Derby amaro: il CUS Catania cade a Gravina 83-80 e resta quarto
21-12-2025 19:47 -
Autore: Redazione
Il derby giocato al Palazzetto Comunale di Gravina di Catania sorride allo Sport Club Gravina, che supera per 83-80 il CUS Catania al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di continui ribaltamenti. Una sconfitta amara per la formazione allenata da Gaetano Russo, che resta al quarto posto in classifica con 12 punti ma vede avvicinarsi proprio il Gravina, ora a quota 10.
La partita si accende subito su ritmi elevati, con i padroni di casa che partono meglio e chiudono il primo quarto avanti 26-21, trascinati dall’impatto offensivo di Bogdans Railans, già protagonista con 12 punti nei primi dieci minuti. Il CUS Catania fatica inizialmente a trovare continuità difensiva, ma resta in scia grazie a buone soluzioni perimetrali e a un buon lavoro a rimbalzo.
Nel secondo periodo cambia l’inerzia del match. I cussini piazzano un parziale di 0-13 che ribalta completamente la gara, mostrando grande lucidità offensiva e una circolazione di palla efficace. La risposta del Gravina, però, non tarda ad arrivare: i locali reagiscono con determinazione e riescono a chiudere il primo tempo avanti di un solo punto, 46-45, mantenendo viva una sfida che resta apertissima.
Dopo l’intervallo è ancora lo Sport Club Gravina a trovare maggiore continuità. Nel terzo quarto i padroni di casa allungano fino al 68-61, sfruttando soprattutto la serata ispirata di Simone Maria Spina, che colpisce con regolarità e chiude il match con 22 punti complessivi, risultando uno dei protagonisti assoluti della gara. Il CUS, pur restando aggrappato alla partita, paga qualche passaggio a vuoto difensivo e una minore efficacia nei momenti chiave.
L’ultimo quarto è una vera battaglia. Il CUS Catania prova più volte a rientrare, affidandosi alle giocate di Hernan Sindoni, miglior realizzatore dei suoi con 23 punti, e al contributo di Brahima Sidibe e Mattia Farruggia, entrambi in doppia cifra con 19 e 14 punti. I cussini chiudono la gara con un’ottima percentuale ai tiri liberi (76%), ma non basta per completare la rimonta. Il Gravina gestisce con maggiore freddezza i possessi finali e porta a casa una vittoria pesante, nonostante i nove tiri da tre messi a segno dagli ospiti.
A fare la differenza, oltre ai 26 punti di Railans e ai 22 di Spina, sono le percentuali complessive dei locali, che chiudono con il 57% ai liberi e una buona efficacia nel gioco interno, riuscendo a contenere nei momenti decisivi i tentativi di rientro del CUS.
Per la squadra di Gaetano Russo resta la consapevolezza di aver giocato una gara di carattere in un campo difficile, ma anche il rammarico per alcune fasi del match in cui il controllo è sfuggito di mano. Il campionato resta comunque aperto: il CUS Catania mantiene il quarto posto, ma il derby di Gravina conferma quanto ogni dettaglio possa risultare decisivo in una classifica che si fa sempre più corta e competitiva.