La Decò Alfa Catania torna al successo: derby vinto a Giarre 89-88
20-12-2025 20:13 -
Autore: Redazione
La Decò Alfa Catania si rimette subito in marcia dopo la battuta d'arresto interna contro Gela Basket e lo fa nel modo più “pesante”, espugnando il PalaCannavò e vincendo un derby tiratissimo contro Giarre Basket per 89-88. Un successo che vale doppio: perché arriva al termine di una partita piena di strappi e ribaltoni, e perché riporta i rossazzurri di Zeljko Zecevic momentaneamente in testa alla classifica, in attesa che domani sera il Gela di coach Salvatore Bernardo scenda in campo al PalaLivantino contro il Basket Scicli Meerkat.
L'avvio è subito da partita vera. Catania prova a imporre ritmo e fisicità, ma è Giarre a chiudere meglio il primo quarto, sfruttando energia e continuità offensiva per il 22-18. I padroni di casa trovano punti soprattutto dai loro riferimenti, con Maida e Chukwueb che incidono, mentre la Decò Alfa deve ancora trovare fluidità e soprattutto equilibrio difensivo.
La svolta arriva nel secondo periodo, quando i rossazzurri alzano nettamente l'intensità, scavano vantaggio con un parziale pesantissimo e vanno all'intervallo sul 47-29. È il frangente in cui la Decò Alfa costruisce la base della vittoria, spinta dal peso offensivo di Matas Budrys (25 punti) e dai canestri di un gruppo che, in quella fase, riesce a correre e a trovare soluzioni rapide. Il tabellino conferma l'impatto dei singoli: oltre a Budrys, chiuderanno in doppia cifra Gabriele Patanè (15), Luciano Simone Abramo (13), Davide Drigo (12), Milos Mihajlovic (11) e Marco Pennisi (11).
Giarre, però, non esce dalla partita e rientra dall'intervallo con l'atteggiamento di chi vuole riaprirla subito. La rimonta prende corpo con un'onda iniziale importante (12-3), ma Catania riesce a non farsi travolgere del tutto e a chiudere comunque il terzo quarto avanti 70-53. È una fase di gestione, non sempre pulita, ma sufficiente per arrivare all'ultimo periodo con un margine ancora teoricamente rassicurante.
Il quarto quarto, invece, diventa un'altra partita.Giarre alza il volume, aumenta la pressione e rosicchia punto dopo punto fino a trasformare il finale in una volata sul filo. Il dato del parziale conclusivo (35-19) racconta bene quanto i locali abbiano spinto e quanto la Decò Alfa abbia dovuto stringere i denti. A trascinare Giarre sono soprattutto Fabrizio Maida (25 punti), Christopher Chukwueb (19) e Ruggero Giuliano Elia (14), con il supporto di Mandel Adib Tongue Zuko (13) e i contributi di Signorello (8) e Leonardi (6).
Le statistiche ai liberi spiegano anche perché il derby sia arrivato a una sola lunghezza: la Decò Alfa chiude con il 55% (16/29), con serate perfette per Mihajlovic (6/6), Patanè (2/2) e Pennisi (2/2), ma anche con un dato pesante di Budrys (1/6) e un 5/11 di Drigo. Dall'altra parte Giarre ha un 57% (8/14), con Maida 3/5, Giuliano Elia 2/3 e Adib 2/4. In un finale così stretto, ogni viaggio in lunetta e ogni possesso hanno avuto un valore specifico enorme.
Alla sirena, il punto resta alla Decò Alfa Catania, che si prende un derby sofferto ma preziosissimo e si rimette in testa, almeno per una notte, aspettando il risultato di Gela. Una vittoria che arriva più di carattere che di controllo, perché dopo l'allungo costruito nel secondo quarto la squadra di Zecevic ha dovuto resistere a un ultimo periodo complicato, ma ha trovato quel guizzo di lucidità necessario per uscire da Giarre con due punti che pesano.