Pelligra: “Il Catania ha una missione chiara, vogliamo vincere”

20-12-2025 09:18 -

Autore: Redazione

Ross Pelligra guarda lontano. Letteralmente. Il presidente del Catania, intervistato da Tuttosport, ha tracciato una visione che unisce calcio, mercati internazionali e prospettive di crescita globale, partendo dall’evento simbolo della stagione: la sfida di Serie A tra Milan e Como che si giocherà a Perth.

Per Pelligra, imprenditore italo-australiano di terza generazione e a capo del Pelligra Group, si tratta di un passaggio chiave per il sistema calcio italiano. Portare una gara con punti in palio di Serie A in Australia significa esportare uno dei prodotti più riconoscibili del Made in Italy sportivo, rendendolo finalmente accessibile a un pubblico che finora lo ha potuto solo seguire a distanza. Un’operazione che, secondo il presidente rossazzurro, ha un valore culturale prima ancora che sportivo.

In Oceania il calcio non è ancora lo sport dominante, ma è un movimento in costante crescita, alimentato anche dalle comunità di origine europea e sudamericana. L’attesa per l’evento è altissima: Pelligra parla apertamente di un sold out annunciato, favorito dal richiamo internazionale del Milan e dalla base di tifosi del Como in Indonesia. Un esempio virtuoso, secondo il numero uno del Catania, di come i club possano allargare i propri confini naturali.

Lo sguardo si sposta poi sul piano economico. L’apertura a mercati come Oceania e Sud-Est asiatico, spiega Pelligra, può moltiplicare i ricavi legati a diritti televisivi, merchandising e diritti d’immagine. Social media, e-commerce e strategie digitali diventano strumenti centrali di un calcio che non può più ragionare solo in chiave nazionale. Le resistenze, ammette, sono fisiologiche, ma il calcio deve avere il coraggio di salire su un “treno” che passa raramente e che può generare nuove opportunità.

L’evento si giocherà all’Optus Stadium, impianto da 60 mila posti dotato di standard elevatissimi in termini di sicurezza, hospitality e tecnologia. Una struttura che, secondo Pelligra, rappresenta il meglio che oggi si possa offrire per grandi eventi sportivi. Un entusiasmo che convive con la sua doppia responsabilità, visto che è anche proprietario del Perth Glory, club impegnato in una stagione complessa ma in ripresa dopo un cambio in panchina.

Dall’Australia all’Italia, il filo conduttore resta il Catania. Pelligra giudica molto positiva la stagione rossazzurra, pur sottolineando che il lavoro è tutt’altro che concluso. La solidità societaria, la guida dirigenziale e il valore dello staff tecnico rappresentano le basi di un progetto costruito per competere ai massimi livelli della categoria. La presenza in panchina di Mimmo Toscano viene indicata come una garanzia, così come la chiarezza della missione sportiva: provare a vincere il campionato.

Il presidente conferma anche un ritorno simbolico e operativo: il recupero di Torre del Grifo come centro di allenamento, restituito al club, segnale concreto di continuità e programmazione. Sul mercato, le indicazioni sono chiare: pochi interventi, mirati, per completare l’organico dopo gli infortuni di Aloi e Cicerelli, che secondo Pelligra hanno rafforzato ulteriormente la compattezza del gruppo.

Non manca infine una riflessione sul sistema. Pelligra si sofferma sul tema degli arbitri e del supporto tecnologico, sottolineando come in Serie C sia necessario uniformare gli standard produttivi delle gare televisive per garantire maggiore equità e migliori condizioni di lavoro ai direttori di gara. Un passaggio che si lega a una valutazione positiva della governance della Lega Pro e del lavoro del presidente Matteo Marani.