Forte guida il Catania capolista tra gol, identità e impegno sociale

19-12-2025 07:53 -

Autore: Redazione

Il Catania continua a guardare tutti dall’alto e lo fa affidandosi a certezze consolidate e a dinamiche interne che raccontano una squadra in piena evoluzione. Tra queste spicca il rendimento di Francesco Forte, diventato riferimento offensivo non per investitura formale ma per continuità, presenza e numeri. Sette reti in campionato lo collocano ai vertici delle classifiche marcatori, mentre Salvatore Caturano, per ora, resta a secco: una distanza che fotografa un momento, non un giudizio definitivo, come sottolineato anche da La Sicilia.

Forte, però, non ama le luci puntate addosso. L’attaccante ha più volte ribadito di non sentirsi il trascinatore unico della squadra, rivendicando piuttosto il valore del collettivo. Un concetto ribadito anche dopo il gol a Potenza, che ha permesso ai rossazzurri di difendere il primato e di avvicinarsi alla chiusura del girone d’andata in testa alla classifica. Per il centravanti, il risultato viene prima di qualsiasi statistica personale: la sua attenzione è già proiettata alla gara successiva, non al bilancio individuale.

In vista della sfida con l’Atalanta Under 23, Forte rappresenta uno dei punti fermi nello scacchiere di Mimmo Toscano. Non solo per i gol, ma per l’atteggiamento: disponibilità al sacrificio, partecipazione alla manovra e capacità di mettere la squadra davanti a tutto. Elementi che il pubblico del Massimino ha imparato a riconoscere e apprezzare. Come evidenziato da La Sicilia, il suo rapporto con Catania appare solido e profondo, frutto di un’intesa che va oltre gli accordi formali.

Il calendario propone un fine settimana carico di incroci rilevanti anche sugli altri campi. Il Catania osserva con interesse le sfide di Benevento e Salernitana, consapevole che la classifica passa anche dai risultati delle dirette concorrenti. Resta però centrale il principio ribadito dall’allenatore: pensare esclusivamente al proprio cammino, senza farsi distrarre troppo dal contesto esterno.

Sul fronte delle scelte tecniche, Toscano sembra orientato a confermare l’ossatura vista nell’ultima uscita. Pieraccini è candidato a guidare la difesa, Donnarumma agirà sull’esterno e Lunetta dovrebbe trovare spazio alle spalle della punta. L’assenza di Di Gennaro obbligherà a un piccolo aggiustamento nel reparto arretrato, senza modificare l’impianto generale.

Fuori dal rettangolo di gioco, il Catania continua a rafforzare il proprio ruolo sociale. Nelle scorse ore, una delegazione del club ha fatto visita al reparto di Pediatria dell’ospedale Garibaldi Nesima. Il presidente Ross Pelligra, il vicepresidente Vincenzo Grella, lo staff tecnico e alcuni calciatori hanno portato doni e sorrisi ai piccoli degenti, intrattenendosi con loro tra foto e racconti. Un gesto di vicinanza alla città che conferma l’attenzione del club verso il territorio.

Un Catania primo in classifica, dunque, ma anche sempre più riconoscibile per identità, valori e senso di appartenenza.