CdS: Serie C, il campione d’inverno come chiave verso la promozione

18-12-2025 08:31 -

Autore: Redazione

A novanta minuti dalla conclusione del girone d’andata, la Serie C si avvicina a uno dei suoi passaggi simbolici più significativi: l’assegnazione del titolo di campione d’inverno. Un riconoscimento formale, privo di valore regolamentare, ma che la storia recente del torneo indica come un segnale tutt’altro che trascurabile in ottica promozione diretta.

Come evidenziato dal Corriere dello Sport, i dati delle ultime dieci stagioni parlano chiaro: ventidue delle trenta squadre che hanno poi conquistato il campionato erano in testa alla classifica al termine del girone d’andata. Una percentuale che rafforza il peso specifico del primato di metà stagione, soprattutto in un torneo lungo, logorante e spesso deciso dai dettagli.

Nel campionato in corso, il primo verdetto è già arrivato nel girone A, dove il Vicenza ha blindato la vetta con tre turni di anticipo, certificando un rendimento di assoluta continuità. Più aperta, invece, la corsa negli altri due raggruppamenti: nel girone B Ravenna e Arezzo si contendono il primato, mentre nel girone C la scena è dominata dal duello ad alta quota tra Catania e Benevento.

Etnei e sanniti sono appaiati in testa alla classifica, con tre punti di vantaggio sulla Salernitana, già battuta da entrambe negli scontri diretti casalinghi: 2-0 il 19 ottobre e 5-1 il primo dicembre. Il Catania ha inoltre imposto la propria legge anche contro il Benevento, superato 1-0 al “Massimino” lo scorso 26 ottobre. Di contro, i campani possono vantare la migliore differenza reti dell’intera categoria, un eloquente +25 che testimonia solidità e capacità offensiva.

Lo scenario che si delinea è quello di uno sprint avvincente, destinato a tenere banco fino all’ultimo atto dell’anno solare. Il Benevento di Antonio Floro Flores arriva all’appuntamento forte di tre vittorie consecutive e di una striscia di 241 minuti senza subire reti, ma sarà chiamato a un test impegnativo sul campo del Cerignola, imbattuto da sei gare.

Domenica toccherà invece al Catania di Mimmo Toscano, che al “Massimino” ospiterà l’Atalanta Under 23. I giovani nerazzurri hanno dimostrato una buona tenuta esterna, avendo fatto risultato lontano da casa in quattro occasioni, ma si troveranno di fronte una squadra che tra le mura amiche non ha mai incassato gol: nove partite, otto vittorie e un pareggio, con venti reti all’attivo.

A una giornata dal giro di boa, dunque, resta solo da attendere l’ultimo impegno dell’anno per conoscere il volto del campione d’inverno nei gironi ancora in bilico. Poi sarà tempo di voltare pagina, aspettando la ripartenza del 2026, con la consapevolezza che — come insegna la statistica — chi comanda a metà strada ha spesso buone ragioni per sognare fino in fondo.