Doveva essere una serata di sport e di festa per il futsal siciliano, ma l’epilogo del match tra Città di Melilli e Covei Meta Catania Bricocity, valido per i sedicesimi di finale di Coppa Divisione, è stato decisamente imprevisto. La gara è stata infatti sospesa al termine del primo tempo a causa delle condizioni impraticabili del parquet del PalaVillasmundo.
L’eccessiva umidità presente all’interno dell’impianto ha reso il terreno di gioco estremamente scivoloso, compromettendo la sicurezza degli atleti e impedendo il regolare svolgimento dell’incontro. Dopo le opportune valutazioni, la direzione di gara ha deciso di interrompere definitivamente la partita, che si trovava sul risultato di 0-0.
La Meta Catania era scesa in campo dal primo minuto con il quintetto composto da Siqueira, Bocão, Sacon, Mario Musumeci, facendo largo uso della rotazione degli under presenti nel roster. Coach Juanra ha dovuto fare i conti con numerose assenze di rilievo: ben cinque giocatori erano infatti impegnati con le rispettive Nazionali. Assenti Carmelo Musumeci, che proprio oggi ha festeggiato il compleanno, Podda, Pulvirenti, Turmena e Drahovsky, elementi chiave della rosa rossazzurra.
Ora la parola passa al Giudice Sportivo, chiamato a stabilire l’esito ufficiale dell’incontro. Le opzioni sul tavolo restano due: la ripresa della gara a partire dal secondo tempo oppure l’assegnazione della vittoria a tavolino alla Covei Meta Catania Bricocity.
Nel frattempo, il quadro delle squadre già qualificate agli ottavi di finale di Coppa Divisione si è delineato con i successi di Pirossigeno Cosenza, Fortitudo Pomezia, Sporting Sala Consilina, Italgronda Futsal Prato, Active Network, L84 Torino, Roma 1927, Saviatesta Mantova, Cures, Futsal Cornedo, Just Mola, Futsal Villorba, MestreFenice e Feldi Eboli, oltre alla Roma C5, detentrice del trofeo e già automaticamente ammessa agli ottavi.
Una serata che avrebbe dovuto celebrare il futsal siciliano si è così trasformata in un caso da risolvere nelle aule federali, con la speranza che prevalga una decisione capace di tutelare sicurezza, sportività e regolarità della competizione.