Il calciomercato non ha ancora ufficialmente aperto i battenti, ma l’aria che si respira è già quella delle grandi manovre. In casa Catania i rumors viaggiano veloci e il reparto finito sotto la lente d’ingrandimento è soprattutto quello difensivo, considerato strategico in vista della seconda parte di stagione.
Dopo l’accostamento al centrale della Casertana, Gabriele Rocchi, profilo seguito anche da Ascoli, Union Brescia e Ravenna, e dopo il ritorno ciclico del nome del veterano Mirko Miceli del Monopoli, classe 1991, emergono nuove indiscrezioni che meritano però qualche precisazione. A partire da una smentita netta: l’assenza di Miceli dal derby contro il Foggia non ha alcuna correlazione con dinamiche di mercato. Il difensore biancoverde, reduce da un grave lutto familiare per la scomparsa del padre, ha ricevuto dalla società il tempo necessario per affrontare un momento personale delicato. Una scelta umana prima che tecnica. Non a caso Miceli, al netto delle gare contro Salernitana e Foggia in cui non è stato convocato, è sempre stato impiegato da titolare ed è difficile immaginare un suo addio nel breve periodo.
Guardando invece alle possibili opportunità, il nome che filtra con maggiore insistenza è quello di Francesco Belli, difensore del Padova. Classe 1994, Belli rappresenta un profilo di grande duttilità: può agire su tutta la linea difensiva, pur avendo una naturale predisposizione per la corsia destra. All’occorrenza, però, si adatta senza problemi anche al centro e sul versante mancino, qualità che lo rendono un elemento estremamente poliedrico.
Il suo contratto con il Padova è in scadenza a giugno e il club biancoscudato starebbe valutando una cessione già in questa finestra per evitare di perderlo a parametro zero. Anche perché, in questa stagione, lo spazio a disposizione è stato limitato: appena sette presenze complessive, Coppa Italia inclusa, per un minutaggio totale di 318 minuti. Un dato che però non fotografa appieno il valore del giocatore.
Dal 2 agosto 2022, giorno della firma con il Padova dopo la vittoria del campionato di Serie C con il Bari, Belli si è infatti imposto come una pedina centrale del progetto tecnico, diventando rapidamente un titolare fisso. Alle spalle vanta inoltre un bagaglio importante di esperienza in Serie B, con 164 presenze, 2 gol e 7 assist, numeri che raccontano di un difensore affidabile e abituato a contesti competitivi.
Un profilo che, inevitabilmente, fa gola anche ad altri club: sul giocatore, infatti, si registra l’interesse del Cosenza, pronto a inserirsi nella corsa. Il Catania osserva e valuta, consapevole che il mercato può offrire occasioni utili non solo nell’immediato, ma anche in ottica futura. La sensazione è che le prossime settimane possano chiarire molto, soprattutto sul fronte arretrato.