Non solo prima squadra e risultati immediati. Il Catania continua a costruire il proprio domani partendo dalla base, dal lavoro quotidiano sul settore giovanile e femminile. Nei giorni scorsi, allo stadio “Angelo Massimino”, il club ha riunito atleti, tecnici e dirigenti del vivaio per un momento di condivisione e bilancio, simbolicamente dedicato alla chiusura dell’anno sportivo e all’avvio di una nuova fase progettuale. Un appuntamento raccontato anche da La Sicilia, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa.
Alla presenza di quasi duecento persone – tra giovani calciatori, giocatrici, staff tecnici e responsabili di settore – il Catania ha ribadito una linea chiara: prima la crescita dell’individuo, poi il risultato sportivo. Una filosofia che guida la programmazione dell’attività di base e delle squadre giovanili, affidata a figure di esperienza e competenza.
A presiedere l’incontro sono stati il vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella e il responsabile dell’intero comparto giovanile, Orazio Russo. Quest’ultimo, ex calciatore rossazzurro con un passato anche in Serie A, coordina per il quarto anno consecutivo un settore che oggi conta circa 130 tesserati, ai quali si aggiungono una ottantina di bambini dell’attività di base e una rete di circa quaranta società affiliate sul territorio.
Sul campo e nella gestione tecnica, il vivaio rossazzurro si articola su più livelli: dalla Primavera allenata da Marco Biagianti alle formazioni Under 17 e Under 15, sia nazionali sia regionali, guidate rispettivamente da Francesco Russo, Stefano Sturaro, Umberto Fabiano e Guglielmo Gravino. Un’organizzazione strutturata che testimonia la volontà del club di dare continuità e identità al percorso di formazione.
Nel corso dell’incontro, Grella e Russo hanno tracciato un bilancio dell’attività svolta, evidenziando l’intenzione del Catania di potenziare ulteriormente il settore giovanile. Tra gli obiettivi futuri figurano l’incremento delle sedute di allenamento e la creazione di nuove squadre, legate anche alla progressiva riqualificazione degli impianti, in particolare, i futuri interventi di restauro a Torre del Grifo a partire da febbraio, con l’idea di renderlo nuovamente funzionale per la prima squadra e, in prospettiva, anche per la Primavera e altre formazioni. Un discorso analogo riguarda l’impianto di Nesima.