Il Catania continua a muoversi sul mercato alla ricerca di un rinforzo per il reparto arretrato e, nelle ultime ore, torna con forza un nome già noto agli ambienti rossazzurri. Secondo quanto comunicato dal collega Alessandro Vagliasindi, il profilo individuato dalla dirigenza etnea sarebbe quello di Mirko Miceli, difensore centrale attualmente in forza al Monopoli.
Si tratta di un nome tutt’altro che nuovo per il Catania. Miceli, infatti, era già stato accostato al club rossazzurro nel corso della scorsa sessione estiva di mercato, quando il suo profilo figurava stabilmente in cima alla lista dei desideri della società. Un interesse mai realmente sopito, alimentato dall’esperienza e dall’affidabilità del centrale classe ’91, considerato un elemento di assoluto valore per la categoria.
L’operazione, però, si preannuncia tutt’altro che semplice. Il Monopoli, infatti, non ha mai mostrato apertura alla cessione del giocatore, ritenuto un punto fermo della retroguardia biancoverde. Il direttore sportivo Chiricallo ha sempre considerato Miceli un elemento incedibile, rendendo particolarmente complesso qualsiasi tentativo di avvicinamento da parte di altri club.
Ex Avellino, Miceli rappresenta uno dei pilastri della difesa pugliese, sia per leadership sia per continuità di rendimento. Proprio per questo, ogni possibile trattativa richiederebbe condizioni economiche difficili da soddisfare.
A rendere il quadro ancora più interessante è un dettaglio emerso nelle ultime ore: il difensore non è stato convocato per il derby di questa sera contro il Foggia, risultando ufficialmente “indisponibile”. Una semplice coincidenza o un possibile indizio di mercato? Al momento non vi sono conferme, ma l’assenza non è passata inosservata e inevitabilmente alimenta le voci attorno al suo futuro.
Il Catania osserva e valuta, consapevole delle difficoltà dell’operazione ma determinato a rinforzare un reparto considerato strategico. I prossimi giorni potrebbero fornire elementi utili per comprendere se l’interesse per Miceli resterà una suggestione o potrà trasformarsi in qualcosa di più concreto.