Sviluppo Sud Catania ko a Ravenna: 3-0 contro la capolista

14-12-2025 19:59 -

Autore: Redazione

La sconfitta era ampiamente preventivabile e, per questo, non può essere letta solo attraverso il freddo dato del risultato. Il 3-0 con cui la capolista Ravenna ha superato la Sviluppo Sud Catania è la fotografia di una gara segnata da valori tecnici differenti, aggravati dalle numerose assenze con cui la formazione etnea si è presentata all’appuntamento. Di fronte a una squadra costruita per dominare il campionato, Catania ha risposto con un gruppo fortemente ringiovanito, cercando di reggere l’urto e mostrando, a tratti, spunti interessanti sotto il profilo tecnico e caratteriale.

Montagnani è costretto a ridisegnare il sestetto iniziale rinunciando in via precauzionale a Luka Basic e affidandosi a una linea giovane, con Jan Feri e Parolari chiamati a un esame tutt’altro che semplice. L’impatto con la gara è immediato e Ravenna prova subito a imporre il proprio ritmo, trovando il primo punto con un muro su Arinze. La reazione catanese, però, è incoraggiante: Balestra risponde con un muro vincente e, per alcuni scambi, la Sviluppo Sud riesce a giocare alla pari, spinta anche da buone soluzioni al servizio. Zlatanov e Arinze mettono pressione in battuta, ma sono proprio le difficoltà in ricezione a scavare il primo solco. Ravenna prende progressivamente il controllo del set grazie a un servizio incisivo e a una gestione lucida dei momenti chiave. I time out di Montagnani servono a spezzare il ritmo, ma il divario cresce e la capolista chiude senza affanni il primo parziale sul 25-16.

Nel secondo set il copione non cambia. Ravenna accelera subito e costringe Catania a inseguire, ancora una volta penalizzata in ricezione. I rossazzurri, però, mostrano maggiore compattezza rispetto al primo parziale e riescono a limitare i danni, alternando fasi di buon gioco a improvvisi black out che una squadra del calibro dei ravennati sfrutta con cinismo. L’ingresso di Marshall non modifica l’inerzia del set, anche se i due ace consecutivi di Jan Feri rappresentano uno dei momenti migliori della serata per gli etnei. È un set giocato con orgoglio, ma Ravenna resta padrona della situazione e chiude 25-19, confermando una superiorità evidente nei fondamentali.

Il terzo set è quello che racconta meglio lo spirito della Sviluppo Sud. Catania parte con maggiore aggressività, trovando buone soluzioni al servizio e una schiacciata vincente di Cottarelli che accende il pubblico. I rossazzurri riescono anche a mettere il naso avanti, sfruttando un colpo di grande intelligenza di Arinze e trovando il primo vero vantaggio dell’intera partita. Per qualche istante sembra che la gara possa prendere una piega diversa, ma Ravenna dimostra ancora una volta perché guida la classifica: sistema gli equilibri, ritrova continuità e, approfittando di qualche errore di troppo, riprende il comando del set. Catania non molla, difende palloni complicati e prova a restare agganciata, ma nei punti decisivi emerge tutta la differenza tecnica. Ravenna chiude 25-19 anche il terzo parziale, archiviando la pratica senza concedere spiragli.

Il 3-0 finale racconta una partita senza storia sul piano del risultato, ma non priva di indicazioni per la Sviluppo Sud. Contro una corazzata come Ravenna, e con una formazione largamente rimaneggiata, Catania ha mostrato atteggiamento e sprazzi di qualità su cui costruire il futuro immediato. Ora non resta che rimboccarsi le maniche e voltare pagina: la prossima sfida casalinga contro Aversa rappresenta già un banco di prova fondamentale per misurare crescita e capacità di reazione di un gruppo chiamato a fare di necessità virtù.

LE DICHIARAZIONI, PAOLO MONTAGNANI: “In questo momento Ravenna ha un ritmo superiore al nostro. È difficile stargli dietro. Abbiamo sofferto la loro continuità in attacco. In alcune occasioni, però, siamo riusciti a fare anche un buon lavoro muro-difesa. Con questa conformazione e con questo livello di attacco, oggi, siamo risultati poco competitivi. Questo è chiaro. Dobbiamo fare meglio. Aspettiamo di essere al completo, così da poter sviluppare ulteriormente il nostro gioco, che comunque in alcuni frangenti è stato sufficiente. Le assenze sicuramente hanno inciso. Allo stesso tempo è stata anche un’occasione per far giocare altri ragazzi e provare alcune soluzioni. Volevamo essere un po’ più competitivi, ma capisco la situazione. Non è semplice. Ci è mancato Basic, il nostro terminale d’attacco principale, l’uomo che ci dà sicurezza su tutta la rete, anche quando è in seconda linea. La sua assenza si sente, così come si sente quella di Nicolò Volpe. In alcuni momenti della stagione può capitare di trovarsi in queste condizioni. Adesso il lavoro della settimana servirà per rimetterci in piedi e affrontare la prossima partita in casa con una formazione più competitiva”.


TABELLINO

Consar Ravenna- Sviluppo Sud Catania 3-0 (25-16, 25-19, 25-19)

Durata parziali: 21’, 25’, 26’. Tot. 1, 12’.
Arbitri: Stellato Giuseppina, Pazzaglini Marco

Consar Ravenna: Russo 2, Zlatanov 8, Bartolucci 9, Dimitrov 17, Valchinov 10, Canella 8, Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Goi, Bertoncello 1, Gabellini, Asoli. All. Valentini.

Sviluppo Sud Catania: Parolari 4, Gitto 4, Arinze 10, Feri 5, Balestra 2, Cottarelli 1, Carbone(L) Basic, Marshall 3, Volpe, Pinelli, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 3. All. Montagnani