Un pareggio che lascia il segno, quello tra Potenza e Catania, con il risultato finale di 1-1 che ha visto i rossazzurri faticare contro un avversario in inferiorità numerica per gran parte della gara. La partita, che si è svolta allo stadio “Viviani” di Potenza, ha messo in evidenza le difficoltà del Catania nel capitalizzare la superiorità numerica e ha alimentato polemiche a causa di alcuni episodi arbitrali discutibili. Al di là del risultato, il pareggio porta con sé una grande amarezza per i rossazzurri, che, complice una gestione non ottimale delle occasioni, non sono riusciti a sfruttare a pieno l'opportunità di allungare in vetta alla classifica.
L'avvio del match ha visto il Catania sbloccare il punteggio al minuto 11 grazie a un colpo di testa di Francesco Forte su calcio d'angolo battuto da D'Ausilio. Il vantaggio rossazzurro, però, è durato appena un minuto: al 13', il Potenza ha risposto prontamente con Bruschi, che ha capitalizzato una disattenzione difensiva e ha siglato l'1-1. Il gol subito non ha scalfito il Catania, che ha continuato a costruire gioco con buona velocità e precisione, ma è stato l'intervento di Bruschi su Di Gennaro a cambiare le sorti della gara. L'attaccante del Potenza è stato espulso per un intervento pericoloso con la gamba alta, lasciando i lucani in dieci uomini al minuto 18, con l'arbitro che ha spedito sotto la doccia l'attaccante rossoblu dopo aver rivisto il fallo al FVS. Il Catania, dunque, si è trovato nella condizione ideale per approfittare della superiorità numerica, ma non è riuscito a trovare il guizzo decisivo.
Nel primo tempo, nonostante il Potenza fosse costretto a giocare in dieci, i rossazzurri non hanno saputo concretizzare diverse buone occasioni. Al 31', su calcio d'angolo, Casasola ha avuto una buona opportunità, ma il portiere Cucchietti ha risposto con un grande intervento, evitando il vantaggio del Catania. Al 34', invece, il Potenza è stato pericoloso con Felippe, che ha mancato il bersaglio per un soffio, approfittando di un errore difensivo di Di Gennaro. Nel frattempo, l'infortunio di Maisto al 43' ha costretto il tecnico del Potenza, De Giorgio, a operare una sostituzione, inserendo De Marco al posto dell'infortunato centrocampista.
La ripresa è iniziata con il Catania deciso a imporre il proprio gioco, ma nonostante un costante dominio territoriale, le occasioni da gol sono arrivate con il contagocce. Al 56' Lunetta ha avuto una doppia chance, prima con un tiro di piatto che è stato respinto da Cucchietti e poi con una rovesciata che è finita sopra la traversa. Il Catania continuava a premere, ma la resistenza difensiva del Potenza, nonostante l'inferiorità numerica, è stata eroica. Al 70', Cucchietti è stato protagonista di un altro miracolo, anticipando Caturano in uscita bassa, mentre al 75' il portiere lucano ha fermato un tentativo pericoloso di Corbari, che ha calciato dal limite dell'area.
Il finale di gara è stato particolarmente teso e ricco di episodi controversi. Al minuto 81, il Catania ha trovato la rete del possibile 2-1 con Rolfini, ma l'arbitro ha annullato il gol per fuorigioco. La decisione è stata confermata dopo la revisione al FVS, suscitando proteste veementi da parte dei rossazzurri. Il Catania, però, non si è fermato e ha continuato a spingere, trovando la via del gol ancora una volta all'ultimo secondo, quando Pieraccini ha insaccato un pallone vagante in area. Tuttavia, anche in questo caso, il direttore di gara ha annullato la rete per una posizione di fuorigioco di Caturano.
Il pareggio finale, frutto di una gara che ha visto il Catania dominare la maggior parte del tempo, lascia parecchio amaro in bocca. Non solo per le occasioni mancate e gli episodi arbitrali discutibili, ma anche per la frustrazione di non essere riusciti a sfruttare la superiorità numerica che si è creata a metà del primo tempo. Il Catania ha faticato a superare il muro difensivo del Potenza, nonostante i numerosi tentativi, e non ha saputo concretizzare quanto creato. Al termine di una partita infinita, tra proteste e nervosismo, i rossazzurri si trovano ad affrontare un delicato scenario in vetta alla classifica: in caso di vittoria del Benevento contro il Giugliano, i rossazzurri potrebbero essere agganciati al primo posto.
Il Catania dovrà ora riflettere sulle proprie mancanze e sul fatto che la vetta della classifica, seppur ancora occupata, potrebbe essere messa a rischio da un Benevento pronto a sfruttare ogni passo falso della capolista. La prossima sfida sarà fondamentale per mantenere il primato e dare continuità alla marcia verso la promozione.
TABELLINO
POTENZA-CATANIA 1-1
MARCATORI: 11' Forte (C), 13' Bruschi (P).
POTENZA (4-4-2): Cucchietti; Adjapong, Bachini, Bura, Novella (81' Balzano); Ghisolfi, Felippe (91' Petrungaro), Siatounis, Maisto (43' De Marco); Mazzeo (46' Selleri), Bruschi. A disp.: Alastra, Guiotto, Riggio, Ragone, Gabriele. All.: De Giorgio.
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Allegretto (61' Pieraccini), Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini, Di Tacchio (46' Corbari), Lunetta; Jimenez (61' Donnarumma 6), D'Ausilio (46' Rolfini); Forte (67' Caturano). A disp.: Bethers, Doni, Raimo, Stoppa. All.: Toscano.
ARBITRO: Filippo Colaninno di Nola
AMMONITI: Cucchietti, Selleri, De Marco (P), Di Tacchio, Celli, Di Gennaro, Casasola (C).
ESPULSO: Bruschi al 19' (P)