Bruzzaniti, il Pineto frena: “Col Catania solo contatti preliminari”

12-12-2025 17:48 -

Autore: Redazione

La possibile trattativa tra Pineto e Catania per Giovanni Bruzzaniti resta aperta, ma al momento si colloca ancora in una fase preliminare. A fare chiarezza è stato il direttore sportivo del club abruzzese, Marcello Di Giuseppe, intervenuto ai microfoni dei colleghi di Unica Sport, che ha ricostruito il contesto societario e lo stato delle cose attorno all’esterno offensivo.

Il dirigente ha innanzitutto inquadrato il momento del club abruzzese, spiegando il contesto in cui nasce la crescita della squadra: "I risultati del Pineto nascono da una forte capacità imprenditoriale e da un presidente appassionato, che riesce a trasmettere questa passione a tutti noi. Il nostro progetto è stato premiato, anche se si può sempre fare qualcosa in più".

Di Giuseppe ha poi sottolineato il lavoro svolto sul gruppo: "Quest’anno ci stiamo consolidando in una categoria difficile, che stiamo iniziando a sentire nostra. Abbiamo molti giocatori al primo anno di Serie C e siamo riusciti a creare uno zoccolo duro piuttosto giovane, che ci permette di avere sempre elementi validi"

Entrando nello specifico della situazione di Giovanni Bruzzaniti, il direttore sportivo ha ribadito il valore del calciatore, soffermandosi sia sull’aspetto tecnico sia su quello umano: "E' un ragazzo di 25 anni che lo scorso anno si è messo subito a disposizione, mostrando grande voglia di lavorare. Secondo me le qualità le ha sempre avute, forse in passato è mancato qualcuno capace di esaltare al meglio le sue caratteristiche. I numeri da quando è arrivato a Pineto parlano chiaro sul valore del giocatore. Anche l’aspetto umano fa davvero la differenza".

Sul fronte contrattuale, Di Giuseppe ha chiarito la posizione del club: "Il giocatore non è in scadenza e non ha una clausola rescissoria".

E sul dialogo con il Catania ha aggiunto: "C’è stata una chiacchierata, ma siamo ancora in una fase embrionale. Il mercato è lungo ed è normale che attorno a un giocatore del genere ci sia movimento".

Il ds ha poi precisato che il Pineto non ha necessità immediata di cedere: "Abbiamo una proprietà ambiziosa e non abbiamo l’urgenza di vendere, questo però non significa che non ascolteremo eventuali proposte".

Rivendicando la linea seguita anche in passato: "Abbiamo ceduto Villa alla Juventus e Chakir all’Ascoli. Se possiamo offrire a un giocatore la possibilità di migliorarsi non ci dispiace, ma Bruzzaniti è un giocatore importante e va trattato come tale".

Di Giuseppe ha confermato come l’interesse per Bruzzaniti non sia limitato al Catania: "Dal mercato invernale scorso abbiamo parlato con diverse società. In passato arrivò un’offerta importante della Ternana, ma non se ne fece nulla. Quest’estate qualcuno si è informato e, soprattutto negli ultimi giorni di mercato, alcune squadre del girone C si erano fatte avanti".

Una scelta, quella di trattenerlo, dettata anche da esigenze tecniche: "Avevamo bisogno del tempo necessario per trovare un eventuale sostituto, quindi abbiamo preferito tenerlo a Pineto".

Infine, il direttore sportivo ha voluto chiarire i rapporti con il club rossazzurro: "Sono in ottimi rapporti con tutti, anche con il direttore Pastore. L’operazione D’Andrea è distinta e separata da un’eventuale operazione Bruzzaniti, ma dimostra comunque gli ottimi rapporti tra le società".

Parole che delineano uno scenario chiaro: Bruzzaniti è al centro del mercato, il Catania è interessato, ma al momento non esistono accelerazioni. La partita, come spesso accade a gennaio, è ancora tutta da giocare.