Tragedia nel calcio siciliano: addio a Cristian Desi, aveva 28 anni

12-12-2025 17:36 -

Autore: Redazione

Il calcio dilettantistico siciliano è stato scosso da una tragedia che va ben oltre il perimetro del campo. La scomparsa di Cristian Desi, 28 anni, attaccante catanese conosciuto e stimato in tutta la regione, ha lasciato un vuoto profondo tra compagni di squadra, società e tifosi. Un dolore collettivo, amplificato da una storia personale che rende questa perdita ancora più difficile da accettare.

Il giovane calciatore è morto nella serata di ieri all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove era ricoverato in condizioni disperate in seguito a un incidente stradale avvenuto tre giorni prima. Desi era rimasto vittima di un tragico schianto autonomo mentre era in sella alla sua moto, nella zona di via dell’Amore. Trasportato d’urgenza in ospedale, era arrivato già in coma. Da quel momento è iniziata una battaglia, durata tre giorni, che purtroppo non ha avuto l’esito sperato.

La notizia del decesso si è diffusa rapidamente, generando sgomento e incredulità. Cristian Desi non era soltanto un calciatore, ma una presenza costante e riconosciuta nel panorama del calcio dilettantistico siciliano. Nel corso della sua carriera aveva indossato, tra le altre, le maglie di Sancataldese, Canicattì, Kamarat, Scordia e Acicatena, distinguendosi per le qualità tecniche, ma soprattutto per la serietà, la disponibilità e il ruolo di riferimento all’interno dello spogliatoio. Ovunque fosse passato, aveva lasciato un ricordo fatto di professionalità, rispetto e umanità.

Fuori dal campo, la sua vita era scandita dal lavoro quotidiano al mercato del pesce, dove collaborava con il padre. Un’esistenza semplice, fatta di sacrificio e responsabilità, che non aveva mai spento l’amore per il calcio. Negli ultimi tempi Desi aveva confidato a diversi ex compagni la volontà di tornare a giocare con continuità: se ne era parlato anche recentemente in vista di un possibile tesseramento con il Megara Augusta, nel campionato di Promozione. Un progetto che non avrà più modo di prendere forma.

La tragedia assume contorni ancora più dolorosi sul piano umano. Cristian lascia la moglie, in attesa del loro primo figlio. In una delle sue ultime apparizioni nei tornei amatoriali, aveva dedicato un gol mimando il pancione, un gesto semplice ma carico di significato, simbolo di una felicità imminente che il destino ha spezzato brutalmente. Un’immagine che oggi torna alla mente di chi lo ha conosciuto, trasformandosi in un ricordo struggente.

In queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati da società, dirigenti, ex compagni e tifosi. Il mondo del calcio dilettantistico siciliano si è stretto attorno alla famiglia, ricordando Desi non solo per ciò che ha dato sul campo, ma per il valore umano che rappresentava. Nelle prossime ore sono attese iniziative commemorative e omaggi da parte dei club che lo hanno avuto tra le proprie fila, oltre alle comunicazioni ufficiali relative alla data e al luogo dei funerali.