La Nazionale italiana di futsal torna a parlare anche con un marcato accento catanese. Le convocazioni diramate dal commissario tecnico Salvo Samperi per l’amichevole internazionale contro la Finlandia certificano ancora una volta il peso specifico della Covei Meta Catania Bricocity all’interno del progetto azzurro. Sono infatti quattro i giocatori rossazzurri chiamati a vestire la maglia dell’Italia: Giovanni Pulvirenti, Carmelo Musumeci, Luis Turmena e Michele Podda, quest'ultimo torna nel giro azzurro dopo un periodo di assenza, prendendosi di nuovo una ribalta meritata.
L’appuntamento è fissato per domenica 21 dicembre alle ore 20 a Genzano, in un test che non ha soltanto il valore di una semplice amichevole. La sfida contro i nordici rappresenta infatti uno snodo importante nel percorso di avvicinamento agli Europei di Futsal 2026, che scatteranno il prossimo 21 gennaio e per i quali l’Italia è stata inserita nel Gruppo D a Lubiana insieme a Portogallo, Ungheria e Polonia. Un girone durissimo, che impone alla Nazionale di presentarsi all’appuntamento continentale con certezze tecniche, identità chiara e una condizione atletica già molto avanzata.
In questo quadro, la presenza massiccia dei giocatori della Meta Catania assume un valore rilevante. Pulvirenti e Musumeci sono ormai punti fermi riconosciuti, Turmena continua a convincere per continuità e rendimento, mentre il ritorno di Podda rappresenta un premio alla costanza, al lavoro silenzioso e alla capacità di rimettersi in gioco ad altissimo livello. Per il club etneo è l’ennesima certificazione di un progetto solido, rispettato e sempre più centrale nel panorama nazionale.
Su Carmelo Musumeci, inoltre, in queste ore si intrecciano due emozioni fortissime. Oltre alla convocazione in Nazionale, il capitano della Meta è stato scelto come tedoforo per portare la torcia olimpica dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 nella tappa di Catania del 18 dicembre. Un riconoscimento di grande prestigio, che va oltre il futsal e che premia un percorso costruito con sacrificio, leadership e risultati. Un’emozione unica che Musumeci si è guadagnato grazie alle splendide prestazioni con la maglia rossazzurra e con quella della Nazionale, diventando un esempio per tutto il movimento.
L’Italia affronterà una Finlandia guidata dal tecnico italiano Sergio Gargelli in un confronto che servirà soprattutto a consolidare meccanismi, valutare lo stato di forma del gruppo e limare gli ultimi dettagli in vista delle sfide europee. Per questo Samperi ha scelto un gruppo ampio, composto da 19 giocatori, tra portieri ed elementi di movimento, mescolando conferme, ritorni e nuove soluzioni.
Tra i portieri sono stati chiamati Jurij Bellobuono del Napoli, Carlos Dalcin dell’Eboli, Gianluca Parisi del Cosenza e Lorenzo Pietrangelo del Treviso. Nel gruppo dei giocatori di movimento figurano Matheus Barichello del Genzano, Matteo Biscossi della Roma, Fabricio Calderolli dell’Eboli, Venancio Cini Baldasso dell’Eboli, Ivan Cutruneo della Roma, Julio De Oliveira del Genzano, Giuliano Fortini della L84 Torino, Antonino Isgrò della Roma, Francesco Liberti della L84 Torino, Alex Merlim dello Sporting CP e Italo Rossetti dello Sporting Sala Consilina, oltre naturalmente al quartetto catanese composto da Pulvirenti, Musumeci, Turmena e Podda.
Per Catania, dunque, non è soltanto una questione di orgoglio sportivo. È il segno tangibile di un movimento che continua a produrre eccellenze, che alimenta il progetto azzurro e che oggi vede quattro suoi interpreti protagonisti sulla scena internazionale, mentre uno di loro porterà persino la torcia olimpica tra le strade della città. La Meta Catania guarda così al futuro con ambizione, consapevole di avere ormai un ruolo centrale nel presente del futsal italiano.