Ogni volta che il Catania torna a giocare a Potenza riaffiorano ricordi, episodi controversi, vittorie pesanti e sconfitte che hanno segnato intere stagioni. La storia dei confronti in terra lucana affonda le radici addirittura negli anni Trenta e racconta un duello mai banale, spesso teso, quasi sempre deciso da episodi. Domenica si giocherà la diciannovesima sfida al Viviani, un impianto che nel tempo ha visto passare pagine di calcio diversissime tra loro per epoca, contesto e significato.
Il primo incrocio risale al novembre del 1937 e porta con sé subito il marchio della polemica. Vinse il Potenza per 1-0, ma il gol venne contestato duramente dagli etnei, convinti che il pallone fosse già uscito prima del cross che portò alla rete. Fu solo l'inizio di una rivalità che l'anno successivo esplose in maniera ancora più clamorosa: nel marzo del 1939 una partita incandescente venne sospesa per una vera e propria sassaiola del pubblico dopo un rigore trasformato dal Catania. Il match riprese solo formalmente, tra tensioni, falli durissimi e paura sugli spalti. Il Potenza vinse sul campo, ma il giudice sportivo ribaltò tutto assegnando il 2-0 a tavolino ai rossazzurri e squalificando il campo lucano.
Negli anni della guerra e dell'immediato dopoguerra il copione non cambiò. Nel 1941, in una gara giocata sotto la neve, Catania passò in vantaggio e venne ripreso da un rigore discusso. Appena dieci mesi più tardi arrivò invece una delle sconfitte più pesanti mai incassate dal Potenza: un clamoroso 1-7 per il Catania, una partita a senso unico che segnò anche il ritorno tra i pali del portiere Caruso dopo l'esperienza al fronte. Quel risultato rimase a lungo oggetto di ricorsi e polemiche, ma certificò la netta superiorità etnea di quell'epoca. Nel 1949 un altro successo rossazzurro di misura, firmato da Cadei, coincise con l'esordio di Miguel Andreolo, futuro campione del mondo, destinato a legare per sempre il proprio nome alla città lucana anche per motivi extra calcistici.
Bisogna poi attendere gli anni Sessanta perché le due squadre tornino a sfidarsi con continuità. Nel 1964, in Coppa Italia, il Catania spazzò via i lucani con un sonoro 4-0, in una stagione nella quale gli etnei militavano in Serie A e affrontavano una realtà che sognava la cadetteria. In campionato, tra il 1966 e il 1968, arrivarono invece un pareggio e una sconfitta per i rossazzurri, con il Potenza che salutò la Serie B togliendosi lo sfizio di battere anche il Catania.
Dopo un lungo vuoto, i destini delle due squadre si incrociarono nuovamente nei primi anni Novanta in una partita che lasciò segni profondissimi. Nel maggio del 1993 il Potenza, neopromosso in C1 e in lotta disperata per salvarsi, batté il Catania per 2-0 con una doppietta di Libro e conquistò punti vitali per restare in categoria. Per il Catania fu una sconfitta amarissima, perché quella gara coincise di fatto con l'ultimo atto in terza serie prima del tracollo societario e della ripartenza forzata.
Nel 1995 arrivò però una delle vittorie esterne più belle e simboliche della storia rossazzurra a Potenza. Nel Campionato Nazionale Dilettanti, il Catania piegò l'Invicta Potenza per 2-1 con le reti di Vincenzo Del Vecchio e Maurizio Pellegrino, un successo che segnò una tappa fondamentale nel percorso di risalita degli etnei.
Il confronto si è riacceso con forza negli ultimi anni, soprattutto a partire dalla stagione 2018/19. In quella annata il Potenza s'impose per 3-1 in campionato, ma nel match d'andata dei playoff il Catania riuscì a strappare un prezioso pareggio, con il gol del vantaggio siglato da Di Piazza e il pari lucano arrivato solo nel recupero. L'anno successivo, invece, i rossoblù vinsero nettamente in campionato per 2-0, alimentando i primi seri dubbi sul progetto tecnico etneo, mentre in Coppa Italia fu il Catania a prendersi la rivincita, espugnando il Viviani per 1-2 con le reti di Di Piazza e di un giovanissimo Kevin Biondi.
Il 20 dicembre 2020 arrivò un altro colpo esterno pesantissimo per i rossazzurri, firmato da Sarao a pochi minuti dal termine. Ma la partita che più di tutte resta impressa nella memoria recente è quella del 3 aprile 2022. In un clima surreale, con la società ormai vicinissima al fallimento, il Catania giocò una gara di grande orgoglio. Passò in vantaggio, subì la rimonta del Potenza, trovò il pari nel recupero con Piccolo e trascinò con sé una scia infinita di polemiche arbitrali e tensioni post gara. Pochi giorni dopo, l'esercizio provvisorio venne chiuso e il vecchio Calcio Catania cessò di esistere.
Dopo la rifondazione, le strade si sono nuovamente incrociate. Il 5 novembre 2023 il Potenza vinse 1-0 con un gol di Caturano, una sconfitta che costò la panchina a Luca Tabbiani. Ma la stagione successiva ha regalato un epilogo completamente diverso. Nell'ultima giornata della regular season, con il Catania alla ricerca del miglior piazzamento playoff e senza tifosi al seguito per il divieto di trasferta, gli etnei espugnarono Potenza per 2-1. Raimo sbloccò il match, Castorani pareggiò, ma nel finale Roberto Inglese trovò il gol decisivo con un colpo di testa che consegnò ai rossazzurri una vittoria pesantissima in chiave spareggi.
Il bilancio complessivo delle sfide in terra lucana racconta un equilibrio solo apparente: otto vittorie per il Catania, sei per il Potenza, quattro pareggi.
Numeri che spiegano quanto ogni confronto sia sempre stato una battaglia apertissima, spesso risolta da un episodio, da una giocata estemporanea o da decisioni destinate a far discutere a lungo. Ed è proprio questo che rende ogni nuovo Potenza-Catania una partita carica di storia, aspettative e inevitabile tensione.
| Stagione | Competizione | Risultato | Marcatori |
| 1937/38 | Serie C | Potenza 1-0 Catania | Basile (P) |
| 1938/39 | Serie C | Potenza 0-2 Catania* | Vittoria a tavolino Catania |
| 1940/41 | Serie C | Potenza 1-1 Catania | Buccheri (C), Revelant (P) |
| 1941/42 | Serie C | Lucana 1-7 Catania | Caposciutti (2), Presselli (2), Koenig (3), Borromeo |
| 1948/49 | Serie C | Potenza 0-1 Catania | Cadei |
| 1964/65 | Coppa Italia | Potenza 0-4 Catania | Lampredi, Danova (2), Calvanese |
| 1966/67 | Serie B | Potenza 1-1 Catania | Rosito (P), Pereni (C) |
| 1967/68 | Serie B | Potenza 2-1 Catania | Vetrano, Cappellaro (P), Gavazzi (C) |
| 1992/93 | Serie C1 | Potenza 2-0 Catania | Libro (2) |
| 1994/95 | CND | Invicta Potenza 1-2 Catania | Del Vecchio, Pellegrino (C), Natiello (P) |
| 2018/19 | Serie C | Potenza 3-1 Catania | França, Strambelli, Guaita (P), Biagianti (C) |
| 2018/19 | Playoff Serie C | Potenza 1-1 Catania | Di Piazza (C), França (P) |
| 2019/20 | Serie C | Potenza 2-0 Catania | Giosa, Isgrò |
| 2019/20 | Coppa Italia Serie C | Potenza 1-2 Catania | Di Piazza (rig.), Biondi (C), França (P) |
| 2020/21 | Serie C | Potenza 0-1 Catania | Sarao |
| 2021/22 | Serie C | Potenza 2-2 Catania | Sipos, Piccolo (C), Matino, Ricci (P) |
| 2023/24 | Serie C | Potenza 1-0 Catania | Caturano |
| 2024/25 | Serie C | Potenza 1-2 Catania | Raimo, Inglese (C), Castorani (P) |