La Decò Alfa Catania arriva al momento più delicato e affascinante della sua stagione forte di un cammino finora impeccabile. La decima vittoria consecutiva, conquistata in trasferta sul campo di Gravina, ha confermato lo straordinario stato di salute della squadra rossazzurra, capace di unire solidità, qualità e continuità di rendimento. Ora però il calendario propone quello che, a tutti gli effetti, rappresenta un vero spartiacque per il Girone East di Qualificazione: la sfida contro il Gela, seconda forza del campionato di Serie C, distante appena due lunghezze dalla vetta occupata proprio dalla formazione etnea.
Il confronto in programma sabato alle 18:30 ha il sapore del big match e metterà di fronte due squadre costruite per competere ai vertici. La squadra allenata da Zeljko Zecevic è consapevole che si tratta di una gara che può indirizzare in maniera significativa l’intero percorso stagionale. Di fronte ci sarà un Gela ambizioso, guidato in panchina da Salvatore Bernardo, che nelle ultime settimane ha ulteriormente alzato il proprio livello grazie a un innesto di grande spessore come Vincenzo Provenzani, arrivato dal CUS Catania. L’impatto del nuovo acquisto è stato immediato: 16 punti all’esordio contro Siracusa, con quattro triple e una precisione perfetta dalla lunetta, numeri che raccontano quanto il Gela abbia aggiunto pericolosità ed esperienza al proprio arsenale offensivo.
Sul fronte rossazzurro, però, non mancano certezze e leader in grado di fare la differenza. La Decò Alfa Catania può contare su un Matas Budrys in versione realizzatore implacabil, miglior marcatore con 19 punti nell'ultima gara, e su un Milos Mihajlovic che nel derby contro Gravina è stato assoluto protagonista, chiudendo con una prestazione da MVP impreziosita da 17 punti, 10 rimbalzi e un assist. Dati che fotografano una squadra equilibrata, capace di colpire sia sugli esterni sia sotto canestro, con un’energia che continua a sorprendere giornata dopo giornata.
Alle spalle della coppia di testa, anche il CUS Catania Strano continua a correre. La vittoria nell’altro derby contro il PGS Sales ha consentito alla formazione allenata da Gaetano Russo di restare agganciata alla zona playoff e di condividere il terzo posto con l’Olympia Comiso. Un piazzamento prezioso, che tiene i cussini pienamente in corsa per un finale di stagione da protagonisti. Il cammino del CUS è però segnato anche da movimenti di mercato importanti: dopo l’addio di Provenzani, la società deve ora fare i conti con un’altra partenza pesante come quella di Vasilije Musikic, pronto a firmare per l’Adria Bari guidata da coach Carolillo. Un’uscita che costringerà staff e dirigenza a intervenire per non disperdere quanto di buono costruito finora.
Il prossimo turno dirà molto anche per la corsa al terzo posto. Al PalArcirdiacono, sabato alle 18, andrà in scena lo scontro diretto tra CUS Catania Strano e Olympia Comiso, un vero e proprio spareggio anticipato che mette in palio la possibilità di restare da soli sul gradino più basso del podio. Una partita che promette intensità, fisicità e grande pressione emotiva, perché in questa fase della stagione ogni vittoria pesa doppio.
Periodo complicato, invece, per il PGS Sales allenato da coach Gullotti, che si trova ad affrontare settimane difficili segnate anche da problemi extra-campo. Il sequestro del PalaZurria ha inevitabilmente inciso sul rendimento della matricola, che dopo le sconfitte contro Decò Alfa Catania, Scicli Meerkat e CUS Catania Strano ha l’occasione di sfruttare il turno di riposo per riordinare le idee e ritrovare serenità. L’attenzione è già rivolta all’ultimo impegno del 2025, fissato per il 21 dicembre al PalaDavolos contro l’Olympia Comiso, avversaria già battuta all’andata con il clamoroso 75-70.
Il fine settimana che si avvicina promette dunque di essere decisivo per gli equilibri del campionato. In particolare, per la Decò Alfa Catania, la sfida contro Gela rappresenta molto più di una semplice partita: è il banco di prova definitivo per misurare ambizioni, solidità mentale e maturità di un gruppo che, fino a oggi, ha saputo rispondere presente a ogni chiamata. Se la striscia vincente dovesse proseguire anche dopo questo esame, allora per i rossazzurri si aprirebbero scenari ancora più ambiziosi.