La Sviluppo Sud si arrende a Prata per 0-3: stop dopo tre vittorie consecutive

07-12-2025 20:23 -

Autore: Redazione

L’impatto con una delle grande della Serie A2 è stato brusco ma istruttivo per la Sviluppo Sud, che dopo tre vittorie di fila ha dovuto piegarsi tra le mura amiche alla forza di una Tinet Prata di Pordenone concreta, solida e spietata nei momenti che contano. Il 3-0 finale fotografa solo in parte una sfida lottata, fatta di equilibri sottili, scambi interminabili e continue oscillazioni emotive, nella quale i catanesi hanno spesso dato l’impressione di potersela giocare, salvo poi inciampare proprio sul traguardo dei singoli set.

Il clima nel palazzetto, prima ancora che si alzasse il sipario sul match, si è fatto carico di emozione con il ricordo di Nicola Pietrangeli tradotto in un silenzio lungo e denso. Poi è stata battaglia vera, e nei primi scambi la differenza tra le due squadre è sembrata minima, nonostante Prata abbia provato subito a imporre il proprio ritmo. L’assenza di Volpe ha tolto un riferimento importante alla Sviluppo Sud, soprattutto nella presenza a rete, ma i rossazzurri hanno reagito con orgoglio, aggrappandosi alla potenza di Arinze e alla sostanza di Basic per restare dentro il primo set. Il punteggio è scivolato avanti e indietro senza che nessuno riuscisse davvero a scappare, finché l’esperienza friulana ha fatto valere il proprio peso nei palloni decisivi, chiudendo il parziale con una zampata nel finale.

Il secondo set ha presentato un copione diverso, con una Sviluppo Sud più aggressiva e più lucida nelle scelte iniziali. Catania ha trovato continuità al servizio, ha forzato qualche errore avversario e per diversi minuti ha accarezzato la sensazione di poter rimettere tutto in parità. Arinze è diventato sempre più il terminale naturale dell’attacco, Marshall ha provato a spingere la squadra anche sul piano emotivo, ma proprio quando il set sembrava girare sul versante etneo, Prata ha alzato il muro e la qualità della propria fase difensiva. Bastano pochi palloni gestiti meglio degli altri per cambiare l’inerzia, e così anche il secondo parziale è scivolato via, nonostante l’equilibrio rimasto vivo fino agli ultimi scambi.

Nel terzo set la Sviluppo Sud ha provato a gettare sul parquet tutto ciò che restava, spinta da un pubblico che ha continuato a sostenere la squadra senza mai smettere di crederci. Il vantaggio è passato più volte di mano, tra break improvvisi e altrettanti recuperi, in un continuo saliscendi che ha tenuto il palazzetto col fiato sospeso. Catania è riuscita anche a mettere il naso avanti, illudendo per qualche attimo di poter riaprire la partita, ma ancora una volta nei momenti più delicati è stata Prata a mostrarsi più fredda, più razionale, più abituata a giocare certe sfide. Gli ultimi punti hanno premiato la lucidità degli ospiti e sancito la fine della resistenza rossazzurra.

Per la Sviluppo Sud è una sconfitta che interrompe la serie positiva, ma che non cancella il percorso intrapreso nelle ultime settimane. Contro una formazione costruita per stare in alto, Catania ha mostrato spirito, carattere e la volontà di non arrendersi mai, pagando però dazio all’inesperienza e a qualche limite strutturale nei fondamentali chiave. Il campionato resta lungo, il margine di crescita ampio, e questo stop può trasformarsi in una lezione pesante ma preziosa per il cammino che verrà.

Questo il commento a fine gara del coach della Sviluppo Sud Catania, Paolo Montagnani: "Ci sono aspetti tecnici che non hanno funzionato come avremmo voluto. Preferisco però sottolineare la grande forza di Prata. È una squadra che non si è fatta murare, nonostante noi siamo tra le migliori formazioni del campionato in questo fondamentale. La loro velocità e la varietà dei colpi d’attacco ci hanno impedito di fare i punti che solitamente otteniamo a muro. Temevamo molto la loro battuta, in realtà l’abbiamo gestita piuttosto bene. Potevamo fare meglio nel cambio palla, e i parziali raccontano che siamo stati vicini, ma che ci manca ancora qualcosa. Prata ieri era più forte di noi, oggi è stata più forte e forse lo sarà anche domani. Sicuramente abbiamo viaggiato tanto, qualche acciacco c’è, e va ricordato che Nicolò Volpe si è fatto male venerdì e oggi non era disponibile. Sono però situazioni che capitano. Non credo comunque che la stanchezza sia stata determinante. In tre set non si sono visti cali evidenti, i problemi sono stati soprattutto tecnici. Ripeto che la forza di Prata va messa in grande evidenza. Adesso ci aspettano Ravenna e poi Aversa, tre partite contro squadre molto forti del nostro campionato. Ravenna sarà in trasferta, quindi un’altra gara impegnativa. Abbiamo una settimana per rigenerarci, lavorare e sperare di recuperare Nicolò. Il percorso continua. Partite così fanno parte di questo campionato e sapevamo che oggi ci attendeva una sfida molto difficile, perché Prata è davvero una squadra di alto livello”.

Stessa lunghezza d'onda per il capitano etneo, Carmelo Gitto: "La verità è che sapevamo di affrontare una squadra di altissimo livello. Quando perdi puoi sempre fare meglio. Noi siamo andati in difficoltà nel nostro gioco e contro una squadra come Prata questo non te lo puoi permettere. Loro sono un gruppo collaudato da due anni, forse più, hanno cinque o sei giocatori di grande livello e non stanno in cima alla classifica per caso. Se non riusciamo a fare bene le nostre cose diventano cinici e non perdonano nulla, il risultato di oggi lo dimostra. Sicuramente è stata una settimana intensa. Un po’ di stanchezza c’era, ma non possiamo ridurre tutto a questo. Sono già alcune partite che non esprimiamo un bel gioco, anche se i risultati finora erano arrivati. Contro Prata invece non te lo puoi permettere, perché parliamo di una squadra di alto livello con giocatori importanti. Lo erano anche i nostri ultimi avversari, ma Prata oggi ha dimostrato qualcosa in più. Questa partita va archiviata. Da domani si pensa a Ravenna. Sarà un’altra trasferta complicata, secondo me sulla stessa linea di questa gara. Dobbiamo essere bravi a sistemare quello che non ha funzionato. Almeno abbiamo indicazioni chiare su cui lavorare, quindi ci aspetta un’altra settimana intensa”.


TABELLINO

Sviluppo Sud Catania – Tinet Prata di Pordenone 0-3 (21-25, 22-25, 21-25)
Durata parziali: 31’, 28’, 29. Tot. 1.28’

Arbitri:
Angelucci Claudia, Ciaccio Giovanni

Sviluppo Sud Catania: Marshall 8, Balestra 1, Cottarelli 4, Basic 13, Gitto 1, Arinze 14, Feri, Pinelli, Carbone(L),Caletti (L), Torosantucci, Gasparini, Parolari. All. Montagnani

Tinet Prata di Pordenone: Terpin 13, Scopelliti 2, Gamba 14, Ernastowicz 10, Katalan 5, Alberini, Sist, Benedicenti, Pillon, Aiello, Meneghel, Umek, Bruno, Fusaro 1. All. Di Pietro