Autore: Redazione
La vittoria è già alle spalle. Come evidenziato da "La Sicilia", il Catania non si concede nemmeno il tempo di assaporarla fino in fondo e, all’alba del giorno successivo alla gara con il Crotone, torna immediatamente al lavoro allo stadio. Un segnale forte, di quelli che non finiscono nei tabellini ma raccontano la mentalità di un gruppo che ha scelto di non rallentare.
All’esterno dell’impianto, qualche tifoso assiste sorridendo al via vai dei calciatori e commenta con ironia la puntualità quasi maniacale della squadra. Dentro, però, il clima cambia rapidamente: non c’è spazio per rilassarsi, perché la stagione è ancora lunga e ogni vantaggio va difeso con impegno quotidiano.
Chi ha giocato la partita intera svolge lavoro di recupero, chi invece ha trovato meno spazio accelera con maggiore intensità. Tra i più brillanti c’è Lunetta, ancora carico per la prova recente, mentre Di Tacchio, rientrato dopo la squalifica, è tra i primi a presentarsi. I dirigenti seguono tutto da vicino, segno di un ambiente compatto e vigile anche a poche ore dalla grande risposta del pubblico.
Il messaggio del tecnico rossazzurro, Domenico Toscano, è diretto e senza filtri: la testa è già alla prossima trasferta. Nessun compiacimento, nessuna distrazione. Il traguardo si difende soltanto continuando a spingere.
Terminata la seduta, mentre fuori dallo stadio il mercato del sabato scorre tra voci e bancarelle, i tifosi-commentatori improvvisati seguono l’uscita delle auto dei giocatori. C’è chi elogia le chiusure difensive di Di Gennaro, chi sottolinea il ritorno in campo di Raimo, accolto dal “Massimino” come un nuovo ingresso carico di significato.
Adesso qualche giorno di pausa, ma solo apparente. Perché sullo sfondo resta il lavoro silenzioso di chi deve rientrare: Martic prosegue il suo percorso verso il pieno recupero dopo un’assenza lunga e faticosa. La trasferta di Potenza potrebbe già rappresentare un punto di svolta, con il ritorno tra i disponibili.
Il Catania, insomma, ha scelto la strada della continuità: niente euforia, niente rallentamenti. Solo testa bassa e lavoro.