La 17ª giornata di Serie C ha regalato emozioni e risultati pesanti, con tre gare che hanno raccontato storie molto diverse ma accomunate da un finale acceso. A Siracusa, gli aretusei hanno accarezzato a lungo il sogno di una vittoria preziosa, ma all’ultimo respiro è arrivata una beffa amarissima: il Foggia ha trovato il 2-2 al 96’, in una mischia nata da una punizione di D’Amico, con Garofalo che ha infilato il diagonale decisivo gelando il “De Simone”. Eppure la partita era iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa, subito avanti con Contini servito perfettamente da Parigini. La gara ha preso una piega complicata al 13’, quando un contatto in area ha portato all’espulsione di Bonacchi e al rigore trasformato da Garofalo. Nonostante l’inferiorità numerica, il Siracusa aveva ritrovato il vantaggio con Ba, in un’azione convulsa che aveva acceso gli animi e portato anche a diverse espulsioni sulle panchine. Nel finale i crampi, i cambi esauriti e la sofferenza avevano trasformato gli ultimi minuti in una battaglia di resistenza. Quando ormai sembrava possibile stringere i denti e portare a casa il successo, la beffa finale ha rimesso tutto in equilibrio con il Foggia abile a sfruttare l’ultima occasione utile.
A Casarano si è vista una partita dai due volti, con i pugliesi dominanti nel primo tempo e un Latina che ha saputo riemergere solo nei minuti conclusivi. Il gol iniziale dell’ex Chiricò aveva indirizzato la sfida, con la squadra di casa in totale controllo nei primi 45 minuti e più volte vicina al raddoppio. Il Latina, inizialmente impreciso e nervoso, ha cambiato passo nella ripresa: prima creando occasioni a ripetizione, poi con un forcing finale culminato nel gol del pareggio al 91’, quando Gagliano ha controllato una palla deviata servita da Quieto e ha firmato l’1-1 che ha salvato i nerazzurri da una sconfitta che sembrava già scritta.
La sfida tra Sorrento e Potenza è stata invece un concentrato di spettacolo terminato 2-2. Il Potenza è passato avanti con un gran tiro di Petrungaro, ma il Sorrento ha risposto nel recupero del primo tempo con il rigore di D’Ursi. La ripresa ha mantenuto alto il ritmo: gli ospiti hanno trovato il nuovo vantaggio con una conclusione potente di De Marco, mentre il Sorrento ha costruito diverse occasioni, trovando spesso sulla sua strada un super Cucchietti. Nel finale, dopo un’opportunità sprecata da Mazzeo, è arrivato il meritato pareggio con Crecco, il cui tiro dalla distanza deviato è terminato sotto la traversa facendo esplodere il pubblico campano.