Catania, vittoria da capolista: la stampa esalta il 2-0 sul Crotone

06-12-2025 09:19 -

Autore: Redazione

Il successo per 2-0 del Catania sul Crotone, maturato in un Massimino gremito e ribollente di entusiasmo, ha richiamato l’attenzione unanime dei principali quotidiani sportivi e generalisti, concordi nel leggere in questa vittoria non solo un altro passo deciso della capolista, ma anche la prova di una squadra capace di superare difficoltà numeriche e pressione agonistica con una maturità sempre più marcata. La rassegna stampa elaborata dalla redazione di Forzacatania.com — che non sostituisce in alcun modo l’acquisto dei giornali in edicola — si apre con questo dato comune: il Catania ha saputo trasformare una partita insidiosissima, segnata da otto assenze pesanti e da un avversario tra i più temibili del campionato, in un’affermazione limpida, per carattere, intensità e capacità di gestione.

La Sicilia insiste sulla legge del Massimino, che continua a essere il vero fortino rossazzurro, ricordando come Toscano abbia dovuto ricucire la formazione adattando uomini e reparti, con D’Ausilio sulla trequarti e Lunetta largo a sinistra. Le scelte, obbligate ma ponderate, hanno funzionato immediatamente. Il primo squillo nasce da un angolo di Jimenez, con Lunetta vicino al gol e Corbari pronto a ribadire in rete il pallone respinto sulla linea. Il quotidiano sottolinea soprattutto il carattere feroce dei rossazzurri, capaci di compattarsi, chiudere i varchi, togliere vitalità a un avversario pericoloso come Maggio e cercare più volte il raddoppio con Allegretto, D’Ausilio e Quaini. La seconda rete — il settimo sigillo stagionale di un esuberante Lunetta — racconta il coraggio e la potenza del giocatore simbolo di questa serata, esultante sotto le curve come non accadeva da settimane. Il finale appartiene ai quasi diciottomila presenti, celebrati per aver spinto una squadra che in casa non subisce gol e segna con impressionante frequenza. La Sicilia parla di una capolista vera, capace di dominare e restare concentrata sul cammino, con Toscano già proiettato alla sfida col Potenza nonostante il coro unanime della gente che sogna apertamente la Serie B.

Anche il Corriere dello Sport attribuisce grande valore al contesto complesso in cui è arrivata la vittoria. Per il quotidiano romano, la gara più difficile della stagione si è trasformata nell’ennesima dimostrazione di solidità di una squadra in vetta con pieno merito. La cronaca evidenzia un Crotone partito forte, intraprendente, ma respinto da un Catania ordinato e lucido nelle letture difensive. Poi, quasi all’improvviso, gli etnei escono dal guscio e colpiscono grazie all’ormai familiare schema da calcio piazzato: Jimenez per Lunetta, Merelli respinge e Corbari insacca. Il Crotone prova a reagire, ma non trova mai un’occasione vera se non con Maggio, frenato da Dini. Il secondo tempo replica il copione del primo: i calabresi spingono, il Catania si difende, poi colpisce in ripartenza con la combinazione D’Ausilio–Lunetta che vale il raddoppio. Il Corriere parla di un Catania cinico e intelligente, che rischia soltanto su un’uscita a vuoto di Dini e poi accompagna la partita fino al traguardo, legittimando il proprio sorriso dalla vetta.

La Gazzetta dello Sport guarda soprattutto alla dimensione complessiva del percorso rossazzurro, sottolineando come il primato solitario sia stato confermato proprio nella serata più complicata, senza otto giocatori, ma con una personalità che ha sovrastato ogni limite. I numeri del Massimino vengono presentati come quelli di una vera corazzata: nove gare, ventuno gol segnati, nessuno subito, un ambiente traboccante di entusiasmo. La Gazzetta elogia l’organizzazione difensiva contro un avversario di rango, con Di Gennaro citato per la marcatura impeccabile su Gomez. Il quotidiano ricostruisce dettagliatamente la partita: il vantaggio immediato di Corbari, il dominio sulle fasce grazie a Casasola e Lunetta, le occasioni sfiorate da Allegretto e D’Ausilio, fino al bis firmato da Lunetta, alimentato dall’ennesimo assist di D’Ausilio. Non manca il riferimento al controllo del FVS sul cartellino di Quaini, prima rosso e poi corretto in giallo, in una serata definita “perfetta” per una squadra che, nonostante le assenze di Cicerelli, Aloi, Pieraccini e Ierardi, continua a mandare segnali forti al campionato.

Per Tuttosport, il successo del Catania è un messaggio potentissimo alla concorrenza. Il quotidiano torinese evidenzia come i rossazzurri abbiano coniugato carattere e concretezza, portandosi momentaneamente a +5 sul Benevento e +6 sulla Salernitana. La partita viene letta come una dimostrazione di maturità: gestione attenta dopo l’immediato vantaggio, ripartenze efficaci e capacità di soffrire il necessario senza mai perdere equilibrio. Tuttosport riconosce che il Crotone non ha sfigurato, ma ha pagato carenze negli uomini chiave e scarsa incisività sottoporta. Dopo la rete di Corbari e le occasioni per il raddoppio con D’Ausilio e Quaini, il Catania trova il 2-0 nella ripartenza di Lunetta, nata da un'altra intuizione di D’Ausilio. Solo Ricci, al 25’, mette un brivido con una conclusione a porta quasi vuota, mentre nel finale arriva l'episodio del rosso a Quaini, poi rettificato dal VAR. Il quotidiano parla di vittoria “fondamentale”, capace di alimentare la fiducia nella corsa promozione.

Il Giornale di Sicilia sceglie una sintesi più asciutta ma altrettanto significativa: sesta vittoria consecutiva in casa, Catania che non perde un colpo, etnei autorevoli contro un Crotone combattivo. La cronaca è essenziale, ma mette in risalto gli elementi chiave: il gol di Corbari su respinta di Merelli, l’intensità delle due squadre, le difficoltà imposte dagli avversari, e il raddoppio di Lunetta che chiude il conto. Una lettura che coincide con quella degli altri quotidiani: Catania sicuro, concreto, consapevole dei propri mezzi.

Infine, la Gazzetta del Sud concentra l’analisi sulla parabola emotiva della partita del Crotone, definita “sempre in salita”, con una squadra punita nei momenti chiave e incapace di trovare profondità e ritmo per riaprirla. Il quotidiano meridionale riconosce il coraggio iniziale dei calabresi e la capacità del Catania di rispondere con transizioni immediate, fino al gol di Corbari che indirizza la gara. La seconda rete, ancora con Lunetta, nasce — sottolinea la Gazzetta del Sud — da un fallo non ravvisato su Sandri, dettaglio che accende per qualche minuto la protesta degli ospiti, subito sopita dal controllo FVS. Ma emerge soprattutto il ritratto di un Catania feroce nei duelli, compatto, sempre pronto a ripartire grazie a Casasola e D’Ausilio. La difesa rossazzurra vacilla solo su Ricci, che però spreca l’occasione più ghiotta. Nel finale, come negli altri quotidiani, compare l’episodio del rosso a Quaini poi tramutato in giallo.

Dalla lettura complessiva emerge un quadro nitido: il Catania ha messo in scena una prova di maturità che va oltre il risultato. Ha saputo vincere contro un avversario importante, in una serata segnata dalle assenze e dalla pressione della classifica, mostrando forza collettiva, spirito di sacrificio e qualità esplosive nelle ripartenze. Il Massimino, definito ovunque una “fortezza”, continua a essere l’anima di questa corsa, mentre la squadra offre segnali di compattezza e ambizione che non passano inosservati. E come ricordano molti quotidiani, anche se Toscano predica prudenza e continua a non guardare la classifica, l’eco dei cori delle due curve racconta un entusiasmo che cresce giornata dopo giornata.