Il PalaCatania torna ad accendersi per una serata che profuma di alta classifica e ambizioni importanti. La Covei Meta Catania Bricocity, regina attuale della Serie A di futsal, riabbraccia il proprio pubblico dopo il successo ottenuto a Napoli, un 5-2 che ha confermato solidità, carattere e una continuità di rendimento costruita passo dopo passo. Alle 20.30 i riflettori illumineranno la sfida contro la Fortitudo Pomezia, formazione che arriva in Sicilia con il morale alto dopo il recente 5-3 al Mantova e con l’intenzione di complicare la corsa dei rossazzurri.
La squadra del presidente Musumeci e di coach Juanra si gode un primo posto meritato, frutto di 22 punti messi insieme in nove giornate, ma anche di una sorprendente capacità di superare gli ostacoli. L’inizio di stagione, infatti, aveva presentato un conto pesante: infortuni, squalifiche, viaggi continui per i tanti nazionali e un girone di Champions League condensato in quattro giorni che avrebbe fiaccato chiunque. Eppure, proprio da quella frenesia competitiva, la Meta Catania ha tratto nuovo equilibrio, affinando automatismi che oggi le permettono di dettare il ritmo del campionato davanti alla Feldi Eboli.
Le cifre raccontano parte della storia: 38 gol segnati e 22 subiti. Un margine rassicurante, almeno sulla carta, soprattutto se confrontato con quello della Fortitudo Pomezia, che viaggia a metà classifica con 13 punti, 19 reti all’attivo e ben 34 incassate. Ma leggere questi numeri in maniera superficiale sarebbe un errore. Gli ospiti, pur non avendo un attacco particolarmente prolifico, arrivano da una gara in cui hanno dimostrato di saper colpire con continuità. E quando una squadra ritrova fiducia sotto porta, ogni equilibrio può saltare.
La Meta Catania, dal canto suo, sa che questo dicembre condensa partite decisive. La gara di questa sera apre un trittico che proseguirà il 12 e il 26, due appuntamenti che potrebbero definire il bilancio finale del 2025 sportivo. Per questo motivo, ottenere una vittoria contro Pomezia significherebbe non solo blindare la vetta, ma anche presentarsi al meglio alla trasferta contro il Came Treviso, formazione che vive un momento complicato e che occupa il penultimo posto in classifica.
Il palazzetto, come sempre, farà la sua parte. La spinta del pubblico di casa è diventata una costante e una risorsa indispensabile, soprattutto in una stagione in cui la Meta Catania ha dimostrato di saper trasformare le difficoltà in energia positiva. L’obiettivo è chiaro: continuare a correre, tenere stretto il primo posto e chiudere l’anno con la consapevolezza di essere una delle realtà più solide e spettacolari del futsal italiano