Catania vince 3-1 a Cantù: terza affermazione di fila in Serie A2

03-12-2025 23:15 -

Autore: Redazione

La Sviluppo Sud Catania trova la terza vittoria consecutiva e, questa volta, porta a casa l'intero bottino. Dopo due successi arrivati al tie break, gli etnei conquistano un preziosissimo 3-1 sul campo della Campi Reali Cantù, un risultato che vale oro in ottica classifica e che dà fiducia in vista del prossimo impegnativo match casalingo contro Pordenone. Ancora una volta è Arinze a lasciare il segno, con una prova sontuosa da 27 punti che conferma il suo ruolo di trascinatore.

La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria del tennista Nicola Pietrangeli, un momento di raccoglimento seguito subito dall'intensità della sfida. Il primo punto lo firma Cosimo Balestra, ma è Cantù a tentare il primo allungo approfittando di un errore di Arinze e dell'ace di Penna. I lombardi sono più incisivi nella fase difensiva e riescono a mantenere un leggero margine, mentre Catania fatica a trovare continuità nonostante un challenge vinto su un tocco di rete non rilevato. È ancora Arinze a suonare la carica, riportando avanti i suoi e permettendo ai rossazzurri di piazzare un mini-break sfruttando anche il muro di Volpe. Sul 12-9 Cantù ferma il gioco e, al rientro, ricuce immediatamente lo strappo. L'equilibrio regna, anche perché ogni tentativo di fuga viene prontamente annullato dal video check o dagli avversari. È un ace di Penna a rompere la parità, ma Catania ha la forza di reagire, arriva fino al set point e chiude 25-23 grazie al muro di Cottarelli e Basic, dopo un'ulteriore verifica al video check.

Il secondo set si apre nel segno di Arinze, autore di due ace consecutivi che indirizzano il parziale. Cantù, però, rientra subito in partita e ribalta lo svantaggio con un buon lavoro a muro. Come nel primo set, l'equilibrio è costante e ogni tentativo di fuga viene immediatamente rintuzzato. L'inerzia sembra pendere dalla parte dei lombardi, più concreti in difesa e più efficienti in attacco, tanto che Montagnani è costretto a chiamare due time out nel tentativo di riordinare le idee. Catania fatica a chiudere i punti, mentre Cantù cresce e arriva in zona set point. Gli etnei provano la rimonta con Jan Feri, micidiale dai nove metri con due ace consecutivi, ma una invasione a rete decide il parziale: 25-23 per Cantù e gara nuovamente in equilibrio.

Il terzo set inizia nel migliore dei modi per Catania, con Basic e Arinze a siglare i primi punti e Cantù costretta immediatamente a inseguire. Gli etnei sono più attenti in difesa e più aggressivi nei contrattacchi, anche se gli errori in battuta continuano a pesare. La squadra di Montagnani riesce comunque a mantenere un buon margine, grazie anche alla lucidità di Arinze che alterna potenza ad astuzia, trovando punti anche con un palleggio e con un ace. Jan Feri è ancora determinante al servizio e Catania vola fino al 17-12. Cantù prova a rientrare sfruttando qualche imprecisione rossazzurra, ma il finale è tutto etneo: sul 24-20 arriva la chiamata al video check che annulla il primo set point, ma il secondo viene chiuso con autorità da un'Arinze incontenibile. È 25-21 e almeno un punto è assicurato per i siciliani.

Il quarto set riparte nel segno di Catania, che grazie a un errore di Meschiari e a un attacco vincente di Arinze trova subito il doppio vantaggio. La battuta di Basic crea difficoltà a Cantù e Gitto firma i punti del 4-0 e del 5-0, costringendo Zingoni a un time out immediato che dà gli effetti sperati: i lombardi recuperano e riportano il punteggio in parità. Il set procede punto a punto, con entrambe le squadre protagoniste di ottime difese e del consueto ricorso al video check, che questa volta premia gli etnei sul punto del 16-15. Cantù ferma il gioco sul 17-15, poi è Montagnani a chiamare time out quando i padroni di casa rientrano fino al -1. La fase finale è un concentrato di tensione: errori in battuta, difese spettacolari e cambi di fronte continui. Catania, però, conserva quel piccolo margine che può fare la differenza e lo trasforma in tre match point grazie alla battuta di Arinze. Il primo è annullato, ma è Basic a chiudere definitivamente il confronto con il punto del 25-22 che vale il 3-1 finale.

A fine gara, soddisfatto il coach Paolo Montangani: "Questa partita conferma quanto sia complicato esprimersi al massimo fuori casa. Lo sapevamo e lo sentivamo già alla vigilia, perché arrivavamo da un'altra trasferta, senza un vero allenamento e con tanti chilometri addosso. Era il calendario a imporre questo ritmo, un calendario che finora non ci ha mai permesso di giocare all'orario stabilito e che ci ha messo davanti due trasferte nel primo infrasettimanale. Non siamo gli unici, può capitare a tutti, magari più avanti toccherà a qualcun altro o magari al ritorno avremo due gare interne ravvicinate, forse anche con l'infrasettimanale. Resta il fatto che qualcuno ha generato questo calendario con un computer che sembrava un Commodore 64. Per quanto riguarda la gara, peccato non aver sfruttato meglio alcuni momenti in cui l'inerzia era dalla nostra parte, momenti in cui potevamo davvero incidere di più. Ma oggi non serve un'analisi tecnica, oggi conta goderci tre punti pesantissimi".

TABELLINO

Campi Reali Cantù- Sviluppo Sud Catania 1-3 (23-25, 25-23, 21-25, 22-25)
Durata parziali: 31', 28', 29', 30'. Tot. 1.58'
Arbitri: Venturi Giuliano, Russo Roberto

Campi Reali Cantù: Maletto 6, Martinelli 1, Tadic 11, Candeli 6, Penna 18, Meschiari 18, Butti(L), Pertoldi, Quagliozzi, Taiwo, Ivanov 3, Bacco, Bonacchi 1, Bianchi(L). All. Zingoni

Sviluppo Sud Catania: Basic 18, Balestra 3, Arinze 27, Marshall 4, Volpe 5, Cottarelli 2, Carbone(L) Gitto 2, Feri 4, Pinelli,Caletti (L), Torosantucci, Gasparini, Parolari 1. All. Montagnani