Catania a caccia dell'undicesimo titolo d’inverno: tre le gare decisive

01-12-2025 09:02 -

Autore: Redazione

A Catania si respira un clima che non si vedeva da tempo. Non si parla di euforia, ma della sensazione concreta che la squadra abbia finalmente ritrovato una direzione precisa. La vittoria di Picerno, come sottolineato anche da La Sicilia, ha rafforzato questa percezione: il gruppo di Toscano ha imparato a essere solido, pratico e competitivo proprio nel momento in cui l’emergenza infortuni rende ogni settimana un piccolo esercizio di equilibrismo.

L’anticipo di venerdì contro il Crotone potrebbe portare un Massimino vicino al tutto esaurito. La città ha ricominciato a stringersi attorno ai rossazzurri, attratta non soltanto dalla posizione in classifica, ma anche dal carattere mostrato in queste settimane. Dopo la gara casalinga, il calendario propone la trasferta di Potenza e poi la chiusura del girone d’andata in casa contro l’Atalanta U23: tre passaggi chiave per un obiettivo ben preciso. Il Catania vuole prendersi l’undicesimo titolo di campione d’inverno della sua storia.

Un traguardo che assumerebbe un valore particolare perché l’ultimo — il decimo — è recentissimo e appartiene a una stagione simbolica: il campionato di Serie D 2022/23. In quell’annata, la formazione allenata da Giovanni Ferraro costruì qualcosa di irripetibile: girone d’andata vinto con tre turni d’anticipo, 11 punti di vantaggio sulla seconda e zero sconfitte. Nessuna squadra rossazzurra, in nessuna epoca, aveva mai dominato in quel modo. Record su record, che resero quel titolo invernale un segnale chiarissimo di rinascita.

Ripercorrendo i precedenti, emerge un filo rosso che collega epoche e categorie diverse: il Catania campione d’inverno è quasi sempre una squadra che, alla fine, riesce a completare il suo percorso. Dagli exploit negli anni Trenta alla solidità del dopoguerra, dai due titoli in Serie B degli anni Cinquanta alle cavalcate in Serie C degli anni Settanta, fino ai successi nel 1994-95 e nel 1998-99. Una storia lunga quasi un secolo, con dieci traguardi intermedi e l’undicesimo ora alla portata.

Il percorso di questa stagione, segnato dalla mano di Toscano, sta riproponendo alcune costanti delle annate più felici. Dini ha già firmato dodici clean sheet, il gruppo sta mostrando una continuità che fa la differenza, l’attacco distribuisce le reti su dieci marcatori diversi. Forte e Lunetta trascinano, la difesa è diventata una certezza. Il Catania non punta sull’estetica: punta sull’efficacia.

La vittoria di Picerno ha aggiunto un dettaglio tutt’altro che secondario: la personalità in trasferta. Toscano lo ha ricordato con un sorriso, spiegando come questa squadra sappia imporsi anche lontano dal calore del Massimino, superando un limite che per anni aveva frenato le ambizioni rossazzurre.

E adesso, con tre partite davanti, il quadro è chiaro: il Crotone in casa, poi Potenza e Atalanta U23. Chiudere il girone d’andata al comando significherebbe centrare l’undicesimo titolo d’inverno, dare continuità al lavoro svolto e lanciare un messaggio forte al campionato.

La città è pronta, lo stadio risponde, la classifica sorride. Il Catania, oggi, ha la possibilità di trasformare l’ottimismo in storia.