Autore: Redazione
Il Catania si avvicina all’anticipo di venerdì contro il Crotone con una lista di assenze che continua ad allungarsi. Come riportato da La Sicilia, dopo la vittoria di Picerno, Mimmo Toscano ha lasciato intendere che la squadra dovrà trovare nuove soluzioni per far fronte all’emergenza. E l’emergenza, stavolta, è davvero profonda.
Aloi e Cicerelli restano fuori da tempo e non torneranno nell’immediato. Martic e Pieraccini stanno recuperando ma non riusciranno a rientrare per la gara del Massimino, e anche Raimo rimane ai box nonostante i progressi. Ierardi, reduce dall’intervento per ernia, ha ripreso il percorso riabilitativo ma non rientrerà prima della fine dell’anno. A tutto questo si aggiunge la squalifica di Di Tacchio, un’assenza che pesa perché il capitano rappresenta stabilità e ordine in mezzo al campo. Il suo rientro è previsto per la trasferta di Potenza.
Le preoccupazioni sono aumentate a Picerno quando Donnarumma si è fermato improvvisamente, toccandosi il flessore sotto la tribuna stampa. L’esterno è stato sostituito immediatamente: un gesto che lascia almeno la speranza che il problema sia stato percepito in tempo. Gli esami a cui dovrebbe sottoporsi oggi chiariranno se potrà essere disponibile per Crotone o se anche lui dovrà fermarsi.
Nonostante tutto, Toscano sembra intenzionato a confermare l’impianto tattico abituale, adattando però i pochi uomini rimasti. Dini dovrebbe difendere i pali, con Allegretto, Di Gennaro e Celli a comporre la linea difensiva. In mezzo, le soluzioni passano per Quaini e Corbari, mentre Casasola è destinato a muoversi sulla fascia destra. A sinistra Lunetta è il candidato principale, mentre sulla trequarti, nonostante l’assenza di Cicerelli, le possibilità non mancano: Jimenez resta un punto fermo, insieme a uno tra D’Ausilio e Stoppa, senza escludere l’opzione Rolfini in versione “falso nove”. Davanti, Forte rimane la scelta più naturale per il ruolo di riferimento offensivo.
Parallelamente, l’attenzione si sposta sul mercato. La Sicilia ricorda come il club abbia già individuato le priorità in vista di gennaio: un difensore centrale che possa alternarsi con Di Gennaro, rinforzi in mediana e un attaccante. Il nome di Leone della Juve Stabia continua a circolare, alimentato anche dalla presenza del direttore sportivo Lovisa a Picerno, un dettaglio che potrebbe essere semplice coincidenza geografica o un indizio di manovre più avanzate.