Cosenza shock sbatte contro Perucchini: due rigori falliti, il Catania vola a +5

30-11-2025 19:46 -

Autore: Redazione
Il Cosenza inciampa clamorosamente allo Zaccheria e lascia sul campo tre punti pesantissimi nella corsa al primo posto. Una sconfitta che brucia, non solo per il 2-1 maturato al 98’, ma soprattutto per i due calci di rigore falliti che avrebbero potuto cambiare il destino del match e, forse, della classifica. A sorridere, da lontano, è il Catania, che vede i silani scivolare a –5 dalla vetta.

L’avvio è subito spettacolare. Dopo un paio di avvisaglie ospiti, il Foggia colpisce: al 7’ D’Amico si fa tutto il campo palla al piede e trafigge Pompei per il vantaggio rossonero. Il Cosenza abbozza una reazione ma trova sulla sua strada un Perucchini in versione saracinesca, protagonista di una serie di interventi che tengono in piedi i pugliesi per tutto il primo tempo. La squadra di Barilari sfiora più volte il raddoppio, mentre quella di Buscè colleziona palle gol brucianti, un gol annullato e almeno tre interventi decisivi dei difensori rossoneri sulla linea.

Il secondo tempo si apre con un Foggia ancora aggressivo, ma il momento decisivo arriva tra il 58’ e il 61’: un episodio in area porta l’arbitro Maresca al monitor, e il Cosenza si ritrova con un calcio di rigore che potrebbe cambiare la gara. Sul dischetto va Garritano, ma la conclusione termina in curva. È il primo colpo di scena della serata. I silani, feriti, spingono e al 75’ trovano il gol del pareggio con Ricciardi, che rimette tutto in equilibrio. Il finale, però, è un’altalena di emozioni. All’89’ Maresca assegna un secondo rigore al Cosenza, per un presunto tocco di braccio di Buttaro: decisione molto contestata dai rossoneri. Dal dischetto di nuovo Garritano, ma Perucchini compie il miracolo e tiene in vita il Foggia.

Quando la partita sembra destinata a chiudersi sull’1-1, arriva il momento che cambia tutto. All’ultimo assalto, sugli sviluppi di un corner, Winkelmann controlla in area e gira in porta il pallone del clamoroso 2-1. Lo Zaccheria esplode, il Foggia lascia l’ultimo posto e ritrova ossigeno e morale. Per il Cosenza, invece, è una mazzata durissima: due rigori sbagliati, una sconfitta in pieno recupero e un’opportunità enorme gettata al vento.

In chiave rossazzurra, è un risultato pesantissimo: il Cosenza, che aveva fermato appena sette giorni fa il Benevento, perde una gara che sembrava alla portata, spreca due penalty e ora si ritrova a 5 punti dal Catania. Un margine importante, specie considerando la solidità mostrata fin qui dagli etnei e il calendario che ora volge a favore della squadra di Toscano. Il campionato è ancora lungo, certo, ma serate come questa possono pesare come macigni. E mentre a Cosenza si leccano le ferite, a Catania si osserva con interesse una classifica sempre più promettente in attesa del Monday Match Benevento-Salernitana.