Decò Alfa Catania batte Comiso 76-71: Mihajlovic decisivo nel finale

30-11-2025 09:43 -

Autore: Redazione

La Decò Alfa Catania conquista una vittoria preziosissima al PalaLeonardo superando l’Olympia Basket Comiso 76-71 al termine di una partita intensa, fisica e ricca di continui cambi d’inerzia. Un successo maturato grazie alla maggiore lucidità nei momenti chiave e alle prove maiuscole dei suoi uomini di riferimento, capaci di piegare la resistenza di un Comiso combattivo fino all’ultimo possesso.

L’avvio dei rossazzurri è stato semplicemente folgorante: un primo quarto da 28 punti in cui la squadra di casa ha imposto ritmo, aggressività e precisione. Le giocate di Budrys e Drigo hanno spinto Catania subito in doppia cifra di vantaggio, mentre Comiso ha faticato a trovare soluzioni pulite contro una difesa molto attenta sulle linee di passaggio. Il 28-18 della prima sirena sembrava preludere a una gara in discesa, ma l’equilibrio sarebbe presto cambiato.

Nel secondo periodo, infatti, la Decò Alfa ha improvvisamente rallentato, trovando appena 7 punti in dieci minuti. La fluidità offensiva si è inceppata, complici tiri affrettati e qualche palla persa di troppo, mentre Comiso ha capitalizzato la situazione con un parziale costruito soprattutto dalla continuità di D’Urzo e Mingotti. Il 14-7 per gli ospiti ha riaperto completamente i giochi, con il punteggio che all’intervallo raccontava una sfida ben più equilibrata di quanto visto nei primi minuti.

Il terzo quarto ha mantenuto lo stesso copione della battaglia punto a punto: Catania ha ritrovato brillantezza con Arena, preciso sia al ferro che dalla linea, mentre Comiso ha risposto colpo su colpo, trovando canestri pesanti grazie a Mingotti e Turner. Le due squadre sono avanzate praticamente in parallelo, come confermato dai 6 cambi di vantaggio registrati nel corso della gara. L’inerzia non si è mai sbilanciata nettamente, e il 18-19 della terza frazione ha lasciato la sfida ancora apertissima sul 53-51.

Nell’ultimo periodo, però, la Decò Alfa ha mostrato maggiore freddezza e profondità di rotazioni. Milos Mihajlovic ha preso per mano i suoi, risultando decisivo sia per realizzazioni dirette – chiuderà con 19 punti e 5/6 ai liberi sia per leadership nei possessi pesanti. Anche Budrys (16 punti) ha firmato canestri cruciali, mentre Drigo, autore di 15 punti, ha dato continuità all’attacco. La freddezza ai liberi nei momenti finali ha poi fatto la differenza: 6 punti dalla lunetta nel quarto periodo che hanno permesso ai catanesi di mantenere un possesso pieno di vantaggio e spegnere il tentativo di rimonta ospite.

Comiso ha lottato fino all’ultimo pallone, trascinato dai 15 punti di D’Urzo e dai 14 di Mingotti, oltre alle triple importanti di Tartaglia (perfetto ai liberi con 3/3). Ma i 23 falli commessi, contro i soli 18 di Catania, hanno pesato nel finale, concedendo ai padroni di casa tiri liberi decisivi per blindare il risultato.

Il 76-71 finale premia una Decò Alfa Catania capace di reagire ai momenti difficili, di soffrire e infine di colpire con lucidità nei frangenti decisivi. La squadra catanese esce dal PalaLeonardo con una vittoria che vale molto più di due punti: vale fiducia, solidità e la conferma di un gruppo che sa come vincere partite tirate, facendo leva sulla compattezza e sul talento dei propri uomini chiave.

Dopo la nona vittoria consecutiva, il coach della Decò Alfa Catania, Zeljko Zecevic ha commentato il successo del suo roster: “E’ stata la prima partita del girone di ritorno ed è stato come giocare un play off, essendo l’Olympia Comiso la terza forza del torneo. Le due squadre hanno giocato fino all’ultima goccia di sangue. E’ stata una gara bellissima. Abbiamo dimostrato come il Gruppo East della Serie C meriti una particolare attenzione. Non trovo le parole per esprimere la mia personale soddisfazione. Sono contento che abbiamo finalmente potuto giocare contro Comiso dopo le sfortunate vicende dell’andata, non dovute alle due società. Sono contento per la vittoria e per la felicità del gruppo anche se ammetto che in chiave gioco non è stata una partita particolarmente spettacolare. Sono convinto che con Comiso ci rincontreremo ancora nei play off. Adesso pensiamo alla gara contro il Gravina, prima di metterci sotto con la ‘partita madre di tutte le partite’, la sfida in casa contro Gela”.