La chiusura del girone d’andata del campionato di Serie C maschile – Girone East certifica una verità ormai chiara a tutti: la Decò Alfa Catania Basket sta imponendo una superiorità netta e costante. Il roster rossazzurro, sapientemente diretto da coach Zeljco Zecevic, ha dominato ogni singola uscita, costruendo un percorso impeccabile fatto di otto vittorie su otto partite e mantenendo un margine di +2 sull’immediata inseguitrice, la Gela Basket.
Il recente successo nel derby contro il PGS Sales ha confermato lo straordinario stato di forma degli alfisti, trascinati dal trio che sta segnando la categoria. Le ali forti Davide Drigo (17 punti di media) e Matas Budrys (16,9), unite alla fisicità e all’esplosività della guardia Luciano Simone Abramo (15,6), stanno letteralmente facendo terra bruciata attorno a sé. Una combinazione di talento, intensità e peso offensivo che poche squadre finora sono riuscite anche solo a contenere.
Sabato, al PalaLeonardo, l’Alfa tornerà in campo alle 18:30 per affrontare l’Olympia Basket Comiso, squadra di Davide Ceccato che gli etnei affronteranno di fatto per la prima volta. All’andata, infatti, il match non venne disputato a causa di un guasto al tabellone, episodio che decretò lo 0-20 a tavolino in favore dei rossazzurri. Questa volta non ci saranno alibi: Comiso arriva forte di un campionato finora più che positivo e cercherà di misurarsi con la capolista nel confronto diretto.
Momento molto più complesso, invece, per l’altra formazione catanese del girone, il PGS Sales, che dopo la sconfitta nel derby deve prepararsi alla delicatissima trasferta al PalaPadua di Ragusa contro lo Scicli Meerkat, scontro diretto fondamentale in chiave classifica. Se l’impegno sportivo è alla portata del roster di coach Carmelo Gullotti, a preoccupare seriamente sono le condizioni logistiche e organizzative in cui la squadra è costretta a operare.
Il club ha infatti diffuso una nota ufficiale che fotografa con chiarezza la situazione drammatica vissuta dalla società, a causa della chiusura del Palazurria dopo un incidente avvenuto quindici giorni fa. La dirigenza denuncia l’impossibilità di svolgere gli allenamenti con regolarità, l’assenza di strutture comunali disponibili nonostante le promesse ricevute, l’obbligo di ricorrere a impianti privati con costi proibitivi e l’inevitabile difficoltà nel garantire lo svolgimento dell’attività settimanale. Una condizione che rischia di compromettere il percorso in un campionato finora affrontato con dignità e determinazione dalla matricola salesiana.
Settimana di pausa invece per il CUS Catania di Gaetano Russo, che può godersi un turno di riposo forte del successo esterno per 73-84 sul campo dello Scicli. I cussini si trovano ora al terzo posto, a pari punti proprio con Comiso a quota 10, e potranno preparare al meglio il rientro in campo, atteso alla seconda giornata del girone di ritorno con un derby tutto catanese contro il PGS Sales, un confronto che si preannuncia ricco di significati sportivi e morali.
Il giro di boa del campionato racconta dunque di una Alfa Catania dominante, di una Gela che non molla, e di una lotta viva per la zona playoff. Ma racconta anche, purtroppo, delle difficoltà strutturali che ancora colpiscono lo sport cittadino, come dimostra il caso del PGS Sales. Le prossime settimane diranno chi saprà trovare continuità, forza e risorse per affrontare un girone di ritorno che si preannuncia più intenso che mai.